Regione Abruzzo

Regione: centrosinistra all’attacco, “Nasce un bilancio illegittimo”

Sulmona,,20 dicembre- “Nasce fra divisioni, pasticci procedurali e dubbi di legittimità il Bilancio regionale targato centrodestra. Un documento ‘last minute’, privo di contenuti e con approssimazioni preoccupanti, tali da minarne l’attuabilità, a partire dalla duplicazione del testo, votato per due volte in Giunta, con vistose e illegittime aggiunte vergate a mano, cosa mai accaduta nella storia finanziaria della Regione Abruzzo”, così Giovanni Legnini, il capogruppo PD  Silvio Paolucci e i consiglieri regionali Dino Pepe, Antonio Blasioli, Sandro Mariani e Americo Di Benedetto.

 “I gruppi consiliari di centrosinistra hanno già con insistenza chiesto la revoca della pasticciata e illegittima delibera di Giunta voluta dalla Lega, con aggiunte scritte a mano, priva di pareri fondamentali e adottata in grave violazione delle norme statutarie e di legge statale e regionale in materia di procedura di bilancio – così Giovanni Legnini – Questa sessione è la prima dopo moltissimi anni che poteva godere dei frutti di un percorso di risanamento portato avanti nei cinque anni di amministrazione di centrosinistra, che ha condotto al riallineamento contabile completato nel corso del 2019, ma la Giunta non ha saputo cogliere tale opportunità, disperdendo le risorse in mille rivoli incapaci di far progredire l’Abruzzo. Noi ci siamo fatti carico di presentare emendamenti di merito, finalizzati a correggere errori, rettificare previsioni insufficienti, prospettare una visione alternativa alla confusa manovra del centrodestra. Le proposte più qualificanti dei nostri emendamenti, puntano a conseguire obiettivi che ci arrivano direttamente dalla comunità sociale e culturale, dagli enti locali e dall’economia abruzzese. Abbiamo fornito indirizzi e proposte puntuali su molteplici esigenze, con particolare attenzione ai Comuni con fondi per le piccole opere e viabilità; sostegno agli artigiani e alle piccole imprese; fondi alla cultura e all’associazionismo e fondazioni per gli eventi di qualità, le attività delle biblioteche e dei musei ; proponiamo un fondo per il rientro dei giovani talenti in Abruzzo; un indennizzo adeguato per i danni derivanti dalla fauna selvatica all’agricoltura; fondi per il contrasto al dissesto della costa e la progettazione di interventi strutturali pluriennali. Si tratta dunque di un lavoro frutto di un’opposizione incisiva e responsabile nel corso di una sessione di bilancio segnata dall’assenza totale del presidente Marsilio, che non viene neanche evocato nella discussione perché del tutto ininfluente La maggioranza di centrodestra ha collezionato, dunque, solo primati negativi in questi dieci mesi di governo, come il fatto che l’anno che si sta per chiudere è il primo nella storia repubblicana in cui la nostra regione non ha ricevuto nessuna risorsa aggiuntiva, ad eccezione del doveroso ed improcrastinabile intervento sul gran sasso. Così come la parola ricostruzione, che dovrebbe essere la più importante per l’Abruzzo, neanche compare nei documenti di bilancio”.

“La delibera è illegittima e se non verrà corretta la invieremo a tutti gli organi di controllo competenti a partire dalla Corte dei Conti – rileva Silvio Paolucci – Aggiunte scritte a penna che operano una modifica nel dispositivo che non viene recepita nell’allegato, aprendo una confusione fra le delibere del 10 e del 12 dicembre. Un caso che resta senza risposta, ma che verificheremo fino in fondo. Ci si aspettava che con tutta la disponibilità di fondi frutto del nostro lavoro di cinque anni ci fossero obiettivi più chiari e utili, invece il tira e molla esasperante della Lega e la frattura interna ha portato al bilancio illegittimo di questi giorni. Abbiamo reso possibile il riallineamento contabile, che ha consentito la riduzione dell’indebitamento per un importo pari a 350 milioni. Conti sani, quelli lasciati in eredità al centrodestra, con un importante avanzo di cassa, pari a 400 milioni di euro e con ulteriori risorse per altri 15 e 70 milioni che si libereranno fra 2020/2021 e 2022. Noi ci saremmo aspettati che un bilancio che aveva queste risorse ci fossero obiettivi diversi, per questo proponiamo istanze che diano un orizzonte più realistico a quanto progettato, ad esempio destinando un milione di euro al sostegno al trasporto degli studenti con famiglie dall’Isee inferiore ai 15.000 euro, prelevati dal Festival dei Cartoons che li obbligherà a scegliere se dare la priorità agli studenti o ai cartoni animati”. ( h. 17,00)

L.D.M.

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