Sulmona,15 febbraio.-Il Vice Presidente della Giunta Regionale con delega allo Sviluppo Economico, nel rispondere all’interrogazione in merito del Vice Presidente del Consiglio Regionale Giovanni D’Amico,(nella foto) ha confermato il giudizio di contrasto della Delibera della Giunta Comunale di Sulmona n.202 del 21/06/2010, recante “criteri interpretativi per insediamenti commerciali all’interno del Nucleo Industriale”, con la Legge regionale n.5 del 2010 (legge comunitaria regionale). E’ seguita, quindi, la risposta dell’Assessore, nel corso del question time della giornata di ieri, martedì 14 febbraio 2012.Lo riferisce oggi una nota della segreteria del Pd di Sulmopna a firma di Andrea Catena
La Delibera della Giunta Comunale ,spiega Catena, dava atto che il divieto contenuto nel vigente Piano Urbanistico-Commerciale, in presenza di destinazioni urbanistiche che consentono attività commerciali all’interno del NSI, si pone in insanabile contrasto con i principi di libera concorrenza e libertà di stabilimento, sanciti a livello normativo e giurisprudenziale, che non possa essere precluso l'insediamento di esercizi
commerciali nelle uree che consentano la destinazione commerciale o negli edifici che abbiano assentita tale destinazione, non sussistendo í motivi imperativi di ordine generale di cui al D. Lgs.59/2010, e che detti insediamenti possano essere consentiti in conformità ai parametri previsti dal Piano Regolatore Territoriale del Nucleo per lo Sviluppo Industriale e nel rispetto di quelli di cui alla deliberazione di C.C. n. 58/C deL2009
L’interrogazione del Vice Presidente del Consiglio Regionale Giovanni D’Amico evidenziava come si trattasse di un’estremistica applicazione dell’art.2 della legge regionale n.5/2010, in conflitto con la deliberazione del Consiglio Comunale di Sulmona n.58/C del 28/09/2009, che “appalesava, oltre che un abuso di poteri da parte della Giunta Comunale, anche una grave violazione delle leggi della Regione Abruzzo, con specifico riferimento alla citata LR 11/2008”.
Nella risposta a firma del Vice Presidente della Giunta regionale Alfredo Castiglione, si esprime condivisione dell’avviso espresso dal Vice Presidente del Consiglio Regionale, evidenziando il contrasto della Delibera della Giunta Comunale di Sulmona con l’art.1 comma 50 della L.R. 11/08, secondo il quale “Non sono consentiti insediamenti di grandi superfici di vendita in deroga ai contenuti della presente legge. Non sono consentiti insediamenti dì esercizi commerciali per la vendita al dettaglio nelle aree destinate ad insediamenti artigianali ed industriali. In tali aree è comunque consentita la vendita al dettaglio dei prodotti realizzati dalle aziende artigianali ed industriali ivi insediate ",e che né la citata L.R. 5/2010 né la L.R. 59/2010, che ha adeguato le disposizioni della L.R. 11/2008 alle direttive comunitarie in materia, hanno modificato il citato art.1 comma 50 della medesima, mantenendo il sistema autorizzatorio per le medie e grandi superfici di vendita in esso previsto.
Il Partito Democratico ritiene, alla luce di tale risposta, che sia necessario al più presto la revoca da parte della Giunta Comunale di tale delibera e che sia chiamato al più presto ad esprimersi il Consiglio Comunale, unico organo deputato a modificare gli indirizzi contenuti nel Piano Urbanistico – Commerciale compatibilmente con le normative vigenti e con una seria e attenta programmazione, che tuteli anche le attività commerciali di dimensioni minori e insediate nel centro storico. Incontreremo nei prossimi giorni le associazioni di categoria e concorderemo anche con le altre forze di opposizioni le iniziative più opportune, al fine di tutelare gli interessi della città, ancora una volta danneggiati dall’operato di una Giunta comunale poco avveduta e priva di capacità di programmazione.(h.17,00)


