L'Aquila, 22 febbraio. -Giace da tempo in Commissione elettorale la proposta di legge 'Norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta'. La proposta prevede di eliminare il listino e assegnare il premio di maggioranza per assicurare una stabile maggioranza del 60 per cento alla coalizione vincente. Si prevede anche una soglia di sbarramento al 4 per cento, non sono cioè ammesse all’assegnazione dei seggi quelle liste che non abbiano ottenuto, nell’intera regione, il 4 per cento dei voti". Lo spiega il Capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale Walter Caporale, commentando il dibattito in corso sulla nuova legge elettorale regionale. "Il Partito Democratico - continua - ha presentato un emendamento per elevare tale soglia al 6 per cento per quelle liste che concorrono da sole, e al 4 se collegate a una coalizione che abbia comunque superato il 6 per cento dei voti. Quale democrazia rappresenta il Partito Democratico abruzzese, che così facendo si sostituisce alla volontà popolare e cambia il sistema elettorale da bipolare a bipartitico? Probabilmente questorilancio dello sbarramento nasconde la volontà di non approvare un nuovo regolamento per le norme elettorali del Consiglio regionale e tornare al voto con il listino. Ultimo baluardo di una politica fatta di nomine e riconoscimenti clientelari a carico dei cittadini. A questo punto votiamo solo il simbolo e togliamo anche nelle regioni il diritto di scegliere chi eleggere scrivendo il nome del candidato. Il PD risolverebbe molti problemi“.(h.17,30)


