Sabato, 19 gennaio 2019

Regionali: Fabio Pingue candidato con Legnini, “bacchetta” subito gli avversari


2019/01/10 10:310 comments

 Sulmona, 10 gennaio– Il consigliere di maggioranza del comune di Sulmona, Fabio Pingue, dopo aver annunciato la sua candidatura a sostegno della coalizione di Giovanni Legnini, nella sua corsa alle prossime elezioni regionali del 10 febbraio, ha incontrato, i cittadini al Soulkitchen, per condividere il suo progetto politico “riformista” a favore dell’Abruzzo.

Laureato alla Bocconi in Economia e Scienze Sociali, e con un master alla Graduate School of Economics di Barcellona, il candidato appare pronto, anche grazie alla sua esperienza politica pregressa a Milano con Pisapia, a ricoprire il ruolo di consigliere in regione e orientare l’indirizzo politico, sociale ed economico dell’Abruzzo.

Sanità, lavoro, innovazione e prospettiva di mobilità territoriale, sono alcuni degli argomenti che saranno in primo piano nel corso della sua campagna elettorale. Una campagna che è cominciata anche con un attacco diretto e indirizzato ai suoi avversari, toccando anche i temi di portata nazionale: “Il caso Carige, sulla quale abbiamo demolito il governo Renzi, forse anche giustamente, sarebbe la misura di come, le persone che ci governano, hanno copiato il decreto Gentiloni sulle banche”.

Secondo Fabio Pingue, quindi, proprio il caso Carige sarebbe “la misura di quanto false e inattendibili siano certi millantatori che pure nella nostra regione, si aggirano con la pretesa di governare.” E ha aggiunto: “ Ma vi chiedo quali considerazioni hanno i Cinque Stelle delle aree interne se non sono stati capaci di mettere neanche un candidato nella Valle Peligna e nell’Alto Sangro che possa rappresentare le istanze in assise regionale.”

Riferendosi, invece, alla coalizione del centrodestra: “Per non parlare poi di chi dell’Abruzzo conosce a malapena la collocazione geografica ma si inventa abruzzese dell’ultim’ora perché a Roma così conviene e ci catapultano un senatore romano che con l’Abruzzo non ha nulla a che vedere, propinandoci un perfetto sconosciuto. Un uomo innocuo, dietro il quale si stanno componendo non le forze di un centrodestra composito ed allargato ma forze di destra populiste ed estreme. Benché io non lo condivida, ma c’è qualcuno che potrà condividerlo, non verrà Matteo Salvini a governare questa regione.”

Durante la serata, ha anche esposto alcuni dei punti intorno ai quali si svilupperà la sua campagna elettorale. Riferendosi al problema della mancanza di un’adeguata assistenza ospedaliera nel territorio, il candidato ha espresso la sua opinione riguardo le criticità che caratterizzano l’assistenza ospedaliera,ricordando che “il presidio ospedaliero della città da quindici anni ha registrato un continuo depauperamento delle risorse umane al suo interno.”

E’ intervenuto anche sul discorso della “dinamicità sociale che è data dal lavoro e dalla società” sottolineando quanto sia importante cheil rapporto tra enti e mondo imprenditoriale sia proficuo per determinare il successo di un territorio. A questo tema ha aggiunto quello dell’innovazione, la cui introduzione nei sistemi imprenditoriali della zona garantirebbe la crescita di valore. In ultimo, ma non meno importante, uno dei più recenti cavalli di battaglia del suo impegno politico, la mobilità verso i centri di maggiore impiego, che deve essere garantito a questo territorio “sia su rotaia che su gomma.”

Si aspettano anche le ultime news riguardo la sua candidatura nella coalizione di Legnini con Più Europa di Emma Bonino, di cui Fabio Pingue dice di condividere le idee moderate, europeiste con lo sguardo al futuro per un rinnovato rapporto con l’Europa. (h. 10,30)

Manuela Susi

 

 

 

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