Lunedi, 21 maggio 2018

Raiano: Ok a rendiconto di gestione. La minoranza: “ecco perchè abbiamo votato contro”


2018/05/15 21:480 comments

 Raiano, 15 maggio- Il Consiglio Comunale, nella giornata di ieri, ha approvato il Rendiconto di Gestione del 2017 con il voto contrario del Gruppo di Minoranza “Raiano che Vogliamo”. Un voto contrario espresso sia per ragioni di metodo che di merito,Per quanto riguarda il metodo abbiamo rimarcato i seguenti, a nostro parere, gravi aspetti:

⦁    Il Rendiconto arriva in approvazione ben oltre i termini stabiliti dalla legge, dopo diffida della Prefettura del 10 maggio u.s., ed a meno di una settimana dall’attivazione delle procedure sostitutive previste dal secondo comma dell’art. 141 del TUEL circa lo scioglimento del Consiglio Comunale; ⦁    Nella Commissione tenutasi il 7 maggio non siamo stati minimamente informati della presenza agli atti di una nota della Prefettura del 26 aprile con la quale si faceva rilevare la mancata approvazione del Rendiconto di Gestione entro il 30 aprile. Notizia rilevata dall’ultima nota della Prefettura del 10 maggio, a noi obbligatoriamente notificata, di diffida all’approvazione entro il termine dei 20 giorni;
⦁    Non rintracciabile nel sito del Comune la delibera di Giunta n. 29 del 29 marzo scorso di riaccertamento ordinario dei residui;
⦁    La delibera di Giunta n. 32 del 12 aprile scorso, di approvazione dello schema di Rendiconto 2017, ci è stata comunicata appena qualche giorno fa;
⦁    Il parere dell’Organo di Revisione, non presente agli atti al momento di convocazione del Consiglio, è stato a noi consegnato solamente nella tarda mattinata del giorno del Consiglio, impedendo così al nostro Gruppo di effettuare i dovuti approfondimenti.

Per quanto riguarda il merito, dopo aver espresso la nostra ferma contrarietà nel momento in cui la programmazione è stata deliberata, ad oltre un anno di tempo siamo costretti a dire che la gestione è stata anche peggiore. Infatti: Si rafforza la preoccupazione circa la notevole mole dei residui attivi accumulatosi nel tempo. Anche per il 2017 si registrano minori entrate di competenza al Titolo 1 (Entrate tributarie..), per come si sono rivelate insufficienti le riscossioni in conto residui unitamente a quelle di competenza, portando il totale residui attivi a quasi un milione di euro.

In particolare si sottolineano le seguenti mancati riscossione relative al recupero dell’evasione tributarie degli anni precedenti:
⦁    Circa 500.000,00 euro per la TARES/TIA degli anni dal 2013 al 2016;
⦁    Oltre 50.000,00 per arretrati ICI;
⦁     Circa 140.000,00 euro per la TIA 2012.
A queste somme vanno aggiunte le seguenti:
⦁    Circa 148.000,00 euro dei residui TARSU-TIA-TARI della competenza 2017;
⦁    Circa 190.000,00 di crediti di dubbia esigibilità relativi alla TIA anti 2012 avviati al recupero mediante azioni coattive la cui certezza di recupero non è certa;
⦁     Ammonta a 180.000,00 l’evasione IMU, come avvisi di liquidazione e accertamento, somma ridotta per lo stralcio delle posizioni oggetto di azioni di ricorso in autotutela avviate dai contribuenti.

Aver tralasciato per anni la problematica comporterà, per le famiglie, ricevere avvisi di riscossione per l’intero periodo, o in tempi ravvicinati, ai quali sarà difficile corrispondere per le note difficoltà economiche in cui esse versano. Un quadro preoccupante per gli esercizi futuri, la cui criticità viene confermata dal parametro  relativo all’indicatore analitico di bilancio e, per quanto attiene l’esame delle condizioni di deficitarietà strutturale del Bilancio, l’aspetto relativo alla capacità di riscossione, risulta negativo. Ulteriore preoccupazione desta il ricorso a fondi vincolati per l’utilizzo in termini di cassa nel corso dell’anno 2017, fondi non ripristinati. La fotografia dello stato di salute dell’Ente emerge con nettezza dal Risultato di Amministrazione 2017, che ratifica uno sbilancio di oltre 171.000,00 euro che rappresenta un peso enorme per l’esercizio in corso e quelli successivi. Complessivamente un quadro economico-finanziario che rappresenta un vero e proprio macigno per i prossimi esercizi finanziari e per le Amministrazioni future. La maggioranza è così brava a decantare le proprie presunte virtù, ma una gestione così deludente e preoccupante non trova alibi alcuno”.

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