Giovedi, 22 novembre 2018

Raiano: il maltempo tra polemiche e… ironie


2018/11/06 16:140 comments

Raiano, 6 novembre– Il maltempo degli ultimi giorni ha creato non pochi disagi alla viabilità e in generale alle normali condizioni del nostro territorio. Persino il nuovo plesso scolastico di Raiano, vanto dell’intera vallata, non è rimasto indenne a questa ondata di maltempo. Si sono infatti verificate infiltrazioni d’acqua che hanno costretto il personale scolastico addirittura all’utilizzo di secchi, bacinelle e stracci. Una vicenda spiacevole che ha destato il giusto stupore da parte di tutti, non solo dei raianesi. Come è possibile che una struttura inaugurata da un anno e mezzo non regga ad un temporale? Lo scrive in una nota il gruppo consiliare di minoranza al Comune “Raiano che vogliamo”.

Possiamo dire che è la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Perché di dubbi e interrogativi sulla scuola ce ne sono molti. Un lavoro consegnato da un anno e mezzo che risulta essere ancora un cantiere. Rete plastificata arancione a delimitare, ancora oggi, zone inaccessibili di lavori che non sappiamo se siano in corso, in programmazione o se in fase di ultimazione, con situazioni di pericolosità oggettive. Una scuola oggetto di regolare gara d’appalto, aggiudicata a colui che ha presentato, secondo la Stazione Appaltante, il miglior progetto, e che alla fine viene consegnata senza palestra. Possiamo dire che intere generazioni di studenti abbandoneranno le scuole raianesi senza aver mai visto una palestra.

Un plesso scolastico comprensoriale che già dalla sua apertura faceva grande fatica a contenere tutti gli studenti. Ci sono classi in evidenti condizioni di sovraffollamento. Aula magna che non contiene neanche la metà della popolazione studentesca, stesso discorso per la mensa. Una viabilità che presenta notevoli criticità sia in termini di sicurezza che in termini di reale disagio. Cattivi odori giornalieri derivanti dal sistema fognario insufficiente e inadeguato, con relativi bagni poco areati. Non ci sono parcheggi, neanche per il personale, non ci sono vie di fuga e per i genitori diventa un’impresa riprendere i bambini a scuola.

La vivibilità interna della scuola è realmente problematica a causa di eccessivo calore, presenza di umidità e scarsa circolazione di aria. Non a caso nel progetto esecutivo erano state presentate, dalla ditta vincitrice, delle migliorie tese proprio alla soluzione di questi problemi (paratie frangi sole, sistema di areazione interno). Migliorie che poi sono scomparse con una variante, con un colpo di spugna. A questo punto…non ci stupisce più nulla. Le infiltrazioni d’acqua non devono destare scalpore, ma sono solo un campanello d’allarme per una struttura che presenta tanti problemi e che merita l’attenzione di ognuno di noi.  (h. 16,00)

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