Venerdi, 26 aprile 2019

Raiano: il Consiglio approva il bilancio ma le opposizioni alzano la voce


2019/04/10 20:310 comments

Raiano, 10 aprile – “Il Consiglio Comunale di Raiano nella giornata  di ieri, ha approvato il Bilancio di Previsione, con il voto contrario del nostro Gruppo Consiliare. Un voto contrario espresso sulla base dalla lettura degli atti e non rilevando grandi e sostanziali novità rispetto a quello deliberato per il 2018: segno evidente di una situazione estremamente critica e preoccupante sia per l’anno in corso sia per i prossimi anni. Le preoccupazioni, infatti,  sono ancora destate dalla  notevole mole dei residui attivi, che vede dose massiccia di risorse da recuperare per le entrate tributarie correnti ed extra tributarie che assommano ad oltre 1 milone e 200.000 euro. Aspetto sottolineato dallo stesso Organo di Revisione e risultante positivamente come parametro da considerare per l’individuazione delle condizioni strutturalmente deficitarie negli indicatori analitici di bilancio”. Lo scrivono in una  nota i Consiglieri comunali del gruppo  “Raiano che Vogliamo”     Innocenzo Pizzica Giannenrico Zepponi  Antonio Di Berardino

“La mancata riscossione, nel tempo, dei residui relativi all’evasione, rischia di creare- prosegue la nota-  gravi problemi finanziari nel prossimo futuro. Per quanto attiene la gestione dei rifiuti, il costo standard complessivo rimane stazionario, cioè senza una effettiva e concreta diminuzione tale da alleggerire l’onere per i cittadini, a fronte di una differenziata che ha superato il 70% annuo. Non è possibile che dopo oltre dieci anni di messa in atto della nuova modalità di raccolta porta a porta, con una positiva disponibilità da parte dei cittadini, nessun beneficio tariffario ne sia scaturito. Non si comprende per quale ragione i cittadini, che separano in casa ciò che si faceva precedentemente negli impianti COGESA, in ragione del 70%, che significa minore conferimento negli impianti di pretrattamento, non ricevono alcun beneficio in termini di tariffa.
A differenza di altri Comuni che, in virtù di gestioni diverse da quella del COGESA o perché hanno avuto un miglioramento percentuale nella raccolta differenziata, per quest’anno hanno deliberato una riduzione delle tariffe, oltretutto fornendo gratuitamente buste gratis e consegnando o sostituendo nuovi mastelli. Deceduto, ormai, il progetto della ECOCARD, che avrebbe potuto e potrebbe consentire ai cittadini di ottenere un bonus a fine anno in base al conferimento diretto della differenziata nella stazione ecologica, con la motivazione che con la tariffa puntuale si sarebbero ottenute delle tariffe personalizzate:  tariffa puntuale di cui si è persa traccia, nonostante la sperimentazione avviata, é rimasta confinata in una sola porzione del Comune.  Ultima e più grave preoccupazione e allarme ha suscitato  la nota dell’Organo di Revisione relativa al “costante ricorso all’utilizzo della giacenza vincolata”.

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