Domenica, 22 aprile 2018

Quella notte fra il 14 e 15 Aprile 1912; l’inabissamento del Titanic


2018/04/15 14:020 comments

 

Sulmona, 15 aprile- Molti sono stati i naufragi nel corso della storia ma il disastro e l’inabissamento del Titanic rimane ancora oggi una delle tragedie sulle quali si dibatte, argomenta, analizza, nonostante sia trascorso oltre un secolo, esattamente 106 anni dall’immane tragedia. Nel naufragio su oltre 2200 passeggeri a bordo ne moriranno oltre 1500 molti dei quali causa ipotermia in quanto cadranno nelle acque gelide dell’Oceano, e se ne salveranno poco più di 700, in questa raggelante storia del mare che, ancora oggi, presenta domande senza risposta ed interrogativi sui quali il pubblico e l’opinione pubblica continuano ad argomentare. La sciagura del Titanic è una delle più grandi catastrofi del XX Secolo. Per quale ragione una nave considerata inaffondabile affonda in poche ore? Si è anche sostenuto un eventuale complotto ai danni del transatlantico, ma ancora oggi nulla è stato chiarito in merito a suddetta circostanza. Si è sostenuta anche la presenza di un tesoro a bordo e come sempre molte sono state le opinioni, i dibattiti, anche su tal circostanza. Il Titanic viene realizzato dalla illustre Compagnia White Star Line, all’interno degli stabilimenti navali di proprietà della Harland e Wolffa Belfast.

Il Transatlantico si realizza nel 1907 ma il suo primo ed unico viaggio inaugurale avverrà solamente cinque anni più tardi ad aprile del 1912. La nave sarà guidata e comandata dal Capitano Edward John Smithil quale in questo momento è al termine di una lunga carriera professionale. Gli altri ufficiali della nave sono Henry Tingle Wilde(Comandante in Seconda e Ufficiale Capo), William MCMaster Murdoch (Primo Ufficiale), Charles Herbert Lightoller (Secondo Ufficiale), Herbert John Pitman (Terzo Ufficiale), Joseph Groves Boxhall (Quarto Ufficiale), Harold Godfrey Lowe (Quinto Ufficiale), James Paul Moody(Sesto Ufficiale). La creazione di questa nave imponente e prestigiosa ha la finalità di raggiungere un autorevole progetto il quale riguarda una celebre presenza navale sulle rotte transoceaniche, piano di lavoro che prevede la realizzazione di altre due navi dopo il Titanic: l’Olympic ed il Britannic. Il Titanic parte per il Suo primo ed unico viaggio della Sua storia martedì 10 aprile 1912 fermandosi per consentire ad altri passeggeri di salirvi a bordo nella città francese di Cherbourg ed in seguito in quella irlandese di Queenstown, per poi proseguire facendo rotta finale sulla città Statunitense di New York. Il viaggio durerà solamente quattro giorni quando il 14 aprile del 1912, al largo delle coste di Terranova, la nave ha una collisione fatale con un iceberg la quale determinerà una delle più grandi tragedie della storia del mare e della navigazione. Alcuni superstiti anni dopo affermeranno che la collisione della nave non sarebbe avvenuta con l’iceberg. I soccorsi giungeranno molte ore dopo la collisione fatale ed i poco più dei 700 sopravvissuti saranno condotti nella città di New York. Le scialuppe di salvataggio di rivelarono essere manchevoli per soccorrere tutti i passeggeri: per quale motivo è avvenuto questo?

La nave scompare per sempre nell’Oceano inabissandosi alle ore 2:20 di lunedì 15 aprile 1912, spezzandosi un due tronconi, dopo solamente poco più di due ore dalla collisione ed avvistamento dell’iceberg. Sulla nave per il viaggio inaugurale in prima ed in seconda classe si imbarcano personaggi illustri quali industriali imprenditori, giornalisti, finanzieri, banchieri, nobili, scrittori, desiderosi di esser presenti allo storico viaggio inaugurale del Titanic, considerato inaffondabile. In terza classe invece vi sono emigranti imbarcati con il sogno di una vita migliore in America ma invece, purtroppo, migliaia di passeggeri andranno incontro ad un destino raccapricciante, ad una morte terribile. Anche l’Italia pagherà il suo tributo in termini di vittime per lo più giovani, persone oneste meravigliose ed indimenticabili, in cerca di fortuna altrove; molti di essi lavorano sul Titanic. I membri dell’equipaggio aventi molteplici qualifiche e professionalità sono quasi mille. A bordo della nave vi è anche un nostro conterraneo Abruzzese: trattasi di Luigi Finoli di 34 anni, nativo di Atessa in provincia di Chieti, magnifico paese dell’Abruzzo nel quale vi nasce nel 1877. Egli è sul transatlantico poiché è in viaggio di ritorno negli Stati Uniti d’America dove vive, ed è in ritorno dall’Italia. Egli riesce a salvarsi salendo a bordo della scialuppa numero 15. Tutti i giornali del mondo, tutti i quotidiani del pianeta, riportano la terribile e raggelante notizia: “il Titanic l’inaffondabile è affondato”. La nave porterà per sempre con sé migliaia di persone magnifiche, indimenticabili, aventi storie diverse, origini diverse, generazioni diverse, nazionalità diverse, motivazioni diverse che le hanno portate tutte ad affrontare il viaggio, ma unite tutte da un unico destino dettato dalla storia: salire a bordo del Titanic.

Andrea Pantaleo

 

Fonte dei documenti e delle informazioni: dal libro dal titolo Titanic storia, leggende e superstizioni sul tragico primo ed ultimo viaggio del gigante dei mari Autore Claudio Bossi, edito dalla Casa Editrice De Vecchi, libro da me acquistato ed in mio possesso; fotografia del libro da me scattata

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