Mercoledi, 19 dicembre 2018

Presentato a Sulmona il calendario 2019 dal Circolo Collezionismo


2018/12/07 17:490 comments

Sulmona,7 dicembre– Presentata  a Sulmona,  presso la sede dell’Archivio di Stato, la quinta edizione  del calendario per l’anno nuovo, da parte del Circolo Collezionismo di Sulmona e del Lions Club di Sulmona. Presenti  Fabio Di Fonso Presidente del Circolo Collezionismo di Sulmona, Gemma Di Iorio Socia del Lions Club di Sulmona, Fabio Valerio Maiorano, il Generale Emidio D’Angelo, Gianfranco Santarelli Presidente del Lions Club di Sulmona, Annarita Carpani, Presidente del Lions Club Ascoli Piceni Colli Truentini. Nel corso della cerimonia vi è stato il gemellaggio fra i due Lions Club di Sulmona ed Ascoli Piceno quale forma di rispetto, stima, collaborazione reciproci.

Cinque edizioni sin qui avutesi della presentazione del calendario sono la dimostrazione della volontà di proseguire in un itinerario importante, costituito di cultura storica indissolubilmente legata ad ogni presentazione del calendario per l’anno nuovo. La prima edizione è stata caratterizzata da una passeggiata storica nella città di Sulmona di fine Ottocento, inserendo nel calendario delle immagini d’epoca tratte dalle cartoline postali; la seconda edizione ha visto essere protagonista la pubblicità, proponendo ed inserendo immagini di cartoline postali che la varie ditte di Sulmona hanno realizzato, al fine di pubblicizzare le Loro attività; la terza edizione è stata dedicata al Bimillenario della morte del Poeta Latino sulmonese Publius Ovidius Naso: la terza edizione della presentazione del calendario è stata di fatto il primo evento legato alle celebrazioni del Bimillenario Ovidiano; la quarta edizione ha visto argomentare della millenaria città di Sulmona, che oggi è cambiata rispetto al passato, proponendo immagini suggestive inedite della città. 

La quinta edizione di quest’anno ha visto ancora una volta essere protagoniste le cartoline d’epoca riguardanti Sulmona e Pettorano Sul Gizio, le quali sono state reinterpretate dagli artisti pittori Nunzio Di Placido e Loreta Almonte, i quali hanno realizzato dipinti mediante la tecnica acquerello in monocromia, realizzando quadri straordinari. Nel corso della presentazione del calendario per l’anno 2019 è stata allestita una mostra all’interno dell’Archivio di Stato la quale è stata particolarmente ammirata. Tutti i proventi della vendita dei calendari saranno devoluti in beneficenza per aiutare il prossimo bisognoso. Molta come sempre la partecipazione da parte della Società Civile la quale ha risposto ancora una volta con attenzione ed entusiasmo.

Il calendario rappresenta l’anno che sta per giungere e che auguriamo essere di prosperità, benessere, serenità, felicità per tutti. Al calendario sono legate anche immortali composizioni della letteratura se solo si pensa all’imperituro Giacomo Leopardi, nel Suo celebre dialogo tra un venditore di almanacchi ed un passeggero, opera straordinaria come tutte le composizione di Giacomo Leopardi, nella quale si instaura un dialogo molto significativo e profondo tra il venditore ed il passeggero nel quale si giunge ad analizzare gli anni trascorsi e quello che sta per giungere.

Il calendario nel corso della storia ha scandito non soltanto il trascorre degli anni, ma anche il tempo che mai s’arresta. Ogni  popolo, ogni civiltà, per quanto concerne l’inizio del calendario, lo hanno fatto coincidere con un preciso avvenimento. Nel calendario Gregoriano l’inizio è fissato con la nascita di Cristo. Anche la suddivisione del calendario ha avuto nel corso della storia modificazioni sino a giungere alle attuali ventiquattro ore, entrate di diritto nel calendario, quando si sono creati i campanili i quali, con il loro affascinante scoccare, segnavano il passaggio inesorabile del tempo della storia. Il calendario ha anch’esso una storia affascinante, suggestiva, immortale. Anche questa quinta edizione della presentazione del calendario per l’anno 2019 è stata emozionante e foriera del prezioso legame fra il presente al passato, augurando un futuro positivo e di traguardi prestigiosi erga omnes. (h. 18,00)

Andrea Pantaleo.

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