Cultura

Presentata la nuova stagione della Camerata Musicale Sulmonese

Sulmona, 16 Ottobre- Presentata  a Sulmona, nella sala azzurra in vico dei Sardi, sede della Camerata Musicale Sulmonese, la nuova stagione concertistica che, nonostante la grave emergenza causata dall’epidemia del Coronavirus, è stata allestita. Presenti il presidente della Camerata Musicale Antonio Tanturri, il Direttore Artistico Gaetano di Bacco, alcuni membri del direttivo Tina Montemiglio, Pasqualino Giusti, Tonino D’Annunzio.

Fra le limitazioni esposte nel corso della conferenza stampa vi sarà l’impossibilità di poter effettuare gli abbonamenti, causa le disposizioni per fronteggiare l’emergenza sanitaria. In teatro potranno accedere solamente duecento persone le quali saranno collocate in platea, palchi di primo, secondo, terzo ordine, anfiteatro e loggione, con le limitazioni che sono previste anche per familiari appartenenti alle medesime genie. In platea sarà consentita la presenza di massimo ottanta persone. Si è data inoltre comunicazione che domenica 15 novembre 2020, a partire dalle diciassette e trenta, avrà luogo il concerto dei sette finalista dell’edizione del concorso di canto Lirico Maria Caniglia, con la presenza dell’orchestra. L’evento è stato allestito per l’impossibilità di poter far accedere il pubblico durante la finale causa diposizioni del Covid. L’inaugurazione della stagione avverrà domenica primo novembre alle ore diciassette e trenta, nel teatro comunale di Sulmona, con l’esibizione della Gomalan Brass, domenica ventidue novembre sempre alla stessa ora con il concerto della The Bass Gang e domenica sei dicembre sempre alle diciassette e trenta con Roma tre Quintetto. Non manca nel programma il tradizionale concerto di capodanno che avrà due esibizioni, la prima alle ore undici e trenta, la seconda alle ore diciassette e trenta, del primo gennaio al fine di poter accontentare il pubblico il più possibile.

I biglietti per gli spettacoli potranno essere acquistati nell’ufficio turistico sito in Corso Ovidio, nel Palazzo della Santissima Annunziata, e saranno nominativi al fine di poter garantire il tracciamento delle persone. I dirigenti della Camerata hanno anche illustrato i numeri di successo che, negli scorsi anni, la Camerata ha raggiunto segno sia di notorietà dell’associazione, sia della fedeltà del pubblico non solamente sulmonese e abruzzese. Molte sono state le presenze di cittadini giunti anche da località di altre regioni italiane. Grazie al cinque per mille, la donazione dei cittadini, si e raggiunto l’ammontare considerevole di diciottomila euro con il pubblico che, ancora una volta, ha risposto con entusiasmo e partecipazione. Le associazioni di privati circa venticinque hanno conferito ancora una volta il loro prezioso sostegno. L’anno scorso nella passata stagione le presenze ai concerti della Camerata sino state 14450 numero, realtà, di encomiabile valore e traguardo. Per quanto concerne i finanziamenti alla associazione sessantamila euro è stato quello del FUS il Fondo Unico per lo Spettacolo,  trentamila euro quello da parte della Regione Abruzzo, diecimila quello del Comune di Sulmona. Si sono ricordati anche sponsor e sostenitori dell’ente quali la Fondazione Carispaq, la Banca del Credito Cooperativo di Pratola Peligna, Lo scorso anno, nella passata edizione, il sessantacinque per cento del bilancio della Camerata è stato conferito dalla vendita dei biglietti grazie alla presenza dei 14450 cittadini che hanno assistito ai concerti della Camerata.

Numeri importanti, traguardi prestigiosi, che rappresentano lo storico itinerario dell’associazione fondata a Sulmona nel marzo del 1953 da alcuni illustri cittadini sulmonesi, motivati per la passione per il teatro, la musica. Rammentiamo alcuni soci fondatori della Camerata Musicale Sulmonese quali  il marchese Panfilo Mazzara, l’avvocato Vincenzo Masci, il dottor Filippo Tella i quali, unitamente ad altri cittadini, nel marzo del 1953 iniziano la gloriosa ed emozionante avventura della Camerata Musicale Sulmonese, la quale rappresenta un valido moltiplicatore di reddito per la città di Sulmona. Nonostante il difficilissimo momento storico, segnato dall’epidemia del Coronavirus, la Camerata ha allestito, fra mille difficoltà la nuova stagione, al fine di non interrompere un percorso storico musicale che è vanto della millenaria città di Sulmona, patria di Ovidio. L’augurio sincero è che, al più presto, si possa tornare ad una vita serena sconfiggendo definitivamente il Coronavirus. Buona stagione erga omnes.

Andrea Pantaleo

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