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Premio Aquila D’Oro 2018 Roberto a Fico, Padre Gianmaria Polidoro, Edoardo Leombruni

Sulmona, 15 ottobre –È stato dedicato quest’anno al tema “Pace e Solidarietà, fondamenta dei Diritti Umani”, il premio itinerante Aquila d’oro International che si è svolto ieri ad Assisi sotto gli occhi emozionati dei vincitori e degli spettatori accorsi per la celebrazione dell’edizione 2018.

 La manifestazione, organizzata da Francesco Di Nisio dell’associazione Corfinium Onlus, è diventata una tradizione, tanto che si ripete da tredici anni con la missione di dare un riconoscimento a uomini e donne che si sono distinti per aver migliorato la vita di comunità italiane in patria e all’estero.

L’idea del premio, che è nata nel 2005 proprio in terra peligna, ha anche il merito di ricordare le popolazioni italiche, quelle che nel 90 a.c. si ribellarono alla politica espansionistica di Roma, che li escludeva dal diritto di cittadinanza romana. Allora Corfinium fu ribattezzata Italia e divenne la capitale del primo nucleo di uno stato italiano.

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta in una sala del Giotto Hotel & Spa di Assisi alla presenza di numerosi ospiti, tra gli altri il Presidente del Consiglio Comunale di Assisi, la dott.ssa Donatella Casciarri e molti altri personaggi illustri come lo scenografo Gianni Quaranta.

Nel corso dell’evento sono stati conferiti anche  tre premi e due menzioni speciali.

Per la sezione Istituzioni pubbliche è stato premiato il Presidente della Camera dei Deputati Dott. Roberto Ficoper il determinante contributo alla difesa dei Diritti umani e per aver conferito allo stato il ruolo di autorevole protagonista nella solidarietà, concretamente espressa a salvaguardia della dignità umana, verso le persone più deboli”.

Padre Gianmaria Polidoro, fondatore di Assisi Pax International, ha ricevuto il premio per la sezione Pace nel mondo con la motivazione di “aver contribuito, con la Sua preziosa e costante opera, alla Pace nel mondo e per la capacità ampiamente dimostrata, nel corso della Sua vita, di mantenere un dialogo aperto e propositivo tra i potenti della terra allo scopo di spegnere gli odi per accendere la luce della speranza sulla piena affermazione dei Diritti Umani”.

Per la sezione Solidarietà Sociale è stato conferito il Premio al Dr. Edoardo Leombruni, Presidente dell’Associazione Ali “per il coraggio, la determinazione, nell’intraprendere una difficile azione di aiuto umanitario per le popolazioni del Venezuela, duramente provate da una crisi socio-economica- sanitaria senza precedenti e per il profondo senso di solidarietà espresso in comunione con centinaia volontarie, figure istituzionali nazionali ed estere, quale prezioso esempio per le nuove generazioni”

Al 1° Maresciallo della Guardia Costiera Raffaele Perrotta è stato conferito il Premio “per il particolare impegno umano, professionale e istituzionale nelle missioni di salvataggio di vite umane in mare; per l’esempio di coraggio e determinazione nel compiere pericolose azioni di soccorso, e per l’originale iniziativa formativa dei ragazzi, al fine di ampliare la rete di soccorso nella nostra Comunità”.

Per le Menzioni Speciali, sono state consegnate due targhe: la prima alla memoria dell’Ing. Antonio Ruffini e la sua associazione Insieme per il centro Abruzzo “per la nobiltà d’animo, la passione, la determinazione e il sacrificio operato per  la tutela ambientale e lo sviluppo delle aree interne abruzzesi, in particolare per favorire la coesione del Centro Abruzzo attraverso una particolare sinergia tra cultura e turismo.”

Per la sezione “Tutela dell’Ambiente” è stata conferita una targa all’associazione di Assisi “Amici della Montagna “per aver creato, nei sessanta anni di vita, un favorevole intreccio tra l’amicizia e la natura, capace di generare una nuova prospettiva culturale per la conoscenza e salvaguardia dell’ambiente”

Durante la celebrazione, che si è svolta in un clima di calorosa partecipazione di tutti i presenti, sono stati proiettati dei filmati che raccontavano la storia dei premiati e gli effetti che le loro imprese hanno avuto sulle comunità coinvolte.

A conferma dell’importanza che riveste questo premio per la comunità italiana, è arrivata, quest’anno, anche l’onorificenza della Rappresentanza dal presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati che ha riconosciuto il lavoro svolto per l’affermazione dei valori e degli ideali italici, necessari per rinvigorire il senso di appartenenza a una grande Nazione, denominata “Italia” già nel 90 a.C.

Manuela Susi

 

 

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