Domenica, 14 gennaio 2018

Pratola: scintille fra Circolo Pd e sindaco sulla ricostruzione


2018/01/12 20:521 comment

  

 Pratola, 12 gennaio–  In un manifesto dal titolo “Furbizia o incompetenza? Intanto Pratola perde 7 milioni” il Circolo Pd  rileva “Tutto avremmo immaginato ma mai di dover assistere ad un Sindaco che mistifica la realtà pubblicamente, giocando sulla buona fede dei Pratolani”. Ricordate la vicenda dei 7 milioni persi per la ricostruzione degli edifici pubblici? Il 29 settembre 2017 il Governo chiede al Sindaco Di Nino di comunicare entro il 20 ottobre all’Ufficio per la Ricostruzione di Fossa gli immobili comunali da ricostruire.  Il 5 dicembre, dopo aver appreso della lettera e non avendo trovato nessuna risposta ufficiale, denunciamo pubblicamente il misfatto. Il 6 dicembre, stavolta puntuale, arriva la risposta del Sindaco Di Nino che, con tanto di manifesti e foto allegate, dichiara di aver risposto proprio il 20 ottobre tramite posta ordinaria cartacea e tramite PEC.

Tuttavia sulla lettera di risposta del 20 ottobre pubblicata dal Sindaco Di Nino non c’è il timbro e il relativo numero di protocollo che ne dimostrino l’effettivo invio. Dopo la nostra richiesta d’accesso agli atti, sollecitata ben 4 volte, arrivano le conferme: la lettera non risulta partita dal protocollo del Comune e non risulta arrivata all’Ufficio Speciale di Fossa. Strano poi che la risposta via PEC del Sindaco sia stata inviata il 22 novembre, più di un mese dopo la scadenza dei termini, sapendo che sarebbe stato inutile. Ricostruita la vicenda ci chiediamo esterrefatti come possa un Sindaco, che si professa celere e competente, non rispondere entro la scadenza dei termini, decretando la perdita di ben 7 milioni per le nostre strutture e, cosa ancor più grave, dichiarare e costruire una lettera mai spedita pur di non ammettere un suo errore? Un episodio gravissimo compiuto da chi dovrebbe rappresentare tutta la comunità: mentire ai propri cittadini.  

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Antonella Di Nino. In una nota  lo stesso sindaco rileva “Sulla ricostruzione prendo atto che il Pd, il solo ad avere responsabilità per documentazioni incomplete o inesistenti sul mancato arrivo delle risorse, insiste nelle ricostruzioni fantasiose e sconclusionate. Il 20 ottobre dello scorso anno, infatti, ho firmato insieme ai responsabili dell’ufficio tecnico e dell’ufficio sisma del Comune la lettera inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Ufficio Speciale di Fossa con l’elenco degli immobili da finanziare e con la richiesta di avere maggiore tempo per colmare la grave lacuna dei documenti mancanti ereditata dall’amministrazione del Pd; lettera inviata poi anche tramite Pec come testimoniano i documenti che si allegano.

Rispondendo alla istanza di accesso agli atti del Pd di Pratola Peligna, i responsabili degli uffici preposti hanno confermato che nella data del 20 ottobre 2017 avevano firmato unitamente al Sindaco la comunicazione per essere spedita in formato cartaceo e che la stessa è stata successivamente inoltrata via Pec. Voglio sottolineare inoltre che il termine del 20 ottobre era un termine indicativo e non perentorio. E che se davvero fosse stato perentorio (cosa che non ha compreso il Pd!), a quest’ora la precedente Amministrazione, oltre a non aver saputo amministrare avrebbe anche dovuto rispondere per ulteriore grave danno ai concittadini in aggiunta a quelli già prodotti. La verità è che sul tema quest’amministrazione sta colmando, con il potenziamento dell’Ufficio Sisma, anni di ritardi e omissioni, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Oggi appare invece di tutta evidenza come il Pd stia cercando di scaricare su quest’amministrazione l’incapacità di costruire negli anni precedenti le documentazioni necessarie per poter accedere ai finanziamenti delle strutture pubbliche in esame. Ma stiano tranquilli, faremo la nostra parte anche su questo punto nell’interesse della comunità.

Un’ultima considerazione: questa è una opposizione costruttiva? Se è vero che hanno visto la lettera il 29 settembre 2017 perché non hanno detto al Sindaco che per quella richiesta avevano preparato i progetti da inviare? Invero questo non lo hanno fatto solo perché nulla avevano prodotto ed hanno preferito tacere salvo poi pensare di fare lo scoop ….. rivelatosi, invece, la loro ennesima magra figura!”  (h. 20,00)

 

 

 

1 Comment

  • Bruno Trinchini

    Questo dimostra che gli attiali sindaci non solo di sulmona ma anche di pratola peligna prendono in giro noi cittadini che li abbiamo votato e non ..be devo dire che chi non li ha votati erano sicuri che questi sindaci erano e sono solo poco affidabili? ..INTANTO CI SONO MOLTI CITTADINI CHE COME ME CERCANO . IN TUTTI I MODI DI SOLLECITARE LE ISTITUZIONI . CI SONO FAMIGLIE E MOLTE PERSONE COME ME CACCIATI CON UNORDINANZA DI SGOMBERO SENZA AVER RICEVUTO ALCUN AIUTO DAL PROPRIO SINDACO . UNA TENDA UNA ROULOTTE NA CAPANNA NULLA DI NULLA NEMMENO IL CONTRIBUTO PER AUTONOMA SISTEMAZIONE .. FINALMENTE SI RITORNA ALLE URNA E INTANTO PER ME E IL SECONDO INVERNO CHIUSO IN MACCHINA MENTRE I SINDACI E IL CONSIGLIO COMUNALE DORMONO MANGIANO E BEVONO CON LE TASSE CHE NOI CONTINUAMO A PAGARE ..

Leave a Reply


Trackbacks