Venerdi, 10 novembre 2017

Piccoli Comuni, il progetto passa all’unanimità alla Camera. Decisione storica


2016/09/28 14:531 comment

 

Il provvedimento punta alla valorizzazione  dei piccoli borghi fino a 5 mila abitanti Ora il testo passa  all’esame dell’Aula del Senato. Inizia    una stagione nuova volta ad esaltare le piccole realtà e punisce la presunzione  di quanti  esaltavano le fusioni (forzose) che hanno solo alimentato  confusione e divisioni fra i territori. Tante le risorse finanziarie (100 milioni fino al 2023) e molte le opportunità per restituire speranze a queste realtà

camera dei deputatiSulmona, 28 settembre.– Via libera all’unanimità dell’Aula della Camera alla proposta di legge per la valorizzazione dei piccoli Comuni con popolazione fino a 5 mila abitanti e il recupero dei centri storici. Il provvedimento, che ha visto 438 voti a favore e nessun contrario, passa ora all’esame del Senato. (h. 14,45)

 

 Le reazioni

  Paolo Tancredi (Ap): servizi garantiti in aree svantaggiate

“Con il via libera alla Camera della proposta di legge sui Piccoli comuni, Area popolare dimostra la sua attenzione per il territorio e soprattutto verso le aree più svantaggiate. In merito è di estrema importanza l’approvazione di un emendamento, a mia prima firma, che consentirà a migliaia di piccoli centri in tutta Italia di riuscire a garantire tutti quei servizi, dallo sportello postale e bancario alla distribuzione editoriale, dai trasporti locali alle farmacie, che rischierebbero di scomparire perché in zone non competitive”.

Così il capogruppo di Area popolare in commissione Bilancio alla Camera, l’abruzzese Paolo Tancredi. “Sappiamo bene infatti quanto la desertificazione dei servizi sia un problema serio che interessa milioni di cittadini. Nello specifico – prosegue Tancredi – con la nostra proposta, assorbita nella legge, daremo quindi la possibilità alle amministrazioni dei piccoli centri di istituire, attraverso specifiche convenzioni con i gestori dei servizi, delle strutture polifunzionali in cui espletare appunto tutti quei servizi che non sarebbero competitivi da soli su aree svantaggiate. Così avremo un abbattimento dei costi, all’insegna di economie di scala, minimizzando la perdita di questi servizi essenziali. Ci attendiamo adesso una rapida approvazione della pdl al Senato”, conclude Tancredi. (h. 15,00)

Piccoli Comuni, M5s: ok a nostra legge “salva borghi”

 “Approvata in Aula alla Camera la nostra proposta di legge, abbinata a quella della maggioranza all’interno del testo unico. Un provvedimento per salvare e valorizzare i borghi d’Italia a rischio spopolamento ed estendere così alle aree interne una politica di sviluppo finora incentrata quasi solo sulle grandi città”. Così il gruppo parlamentare del Movimento 5stelle commenta la proposta di legge sui piccoli comuni votata a Montecitorio. “Tra i principali risultati ottenuti dal M5s – aggiunge la deputata 5stelle Patrizia Terzoni, prima firmataria della proposta di legge – ci sono tre milioni di euro per il ripristino dei cammini storici che collegano i piccoli comuni, il recupero dei borghi con interventi antisismici e diverse misure a sostegno dei prodotti tipici locali, come ad esempio la vendita diretta all’interno di punti commerciali, l’incentivo della filiera corta e la valorizzazione delle attività pastorali di montagna finalizzate alla produzione di formaggi di qualità. Per il M5s si tratta però solo di un primo passo, visto che sono stati esclusi dal governo altre nostre proposte per potenziare sul territorio servizi essenziali come la rete dei presidi ospedalieri, il trasporto pubblico e l’incentivo del telelavoro; interventi fondamentali per ristabilire il tessuto economico e sociale dei comuni dell’entroterra che vivono una vera e propria crisi demografica”, conclude Terzoni.

Piccoli Comuni, Legambiente: una bella notizia per tutto il paese

“Una bellissima notizia. Uno strumento finalmente utile a valorizzare le specificità culturali, sociali e ambientali di quei piccoli centri che costituiscono il tessuto e la vera identità del Belpaese. Se la legge approvata oggi all’unanimità alla Camera, con primo firmatario Ermete Realacci, arriverà ad approvazione definitiva, sarà finalmente possibile frenare il disagio demografico ed economico che colpisce oltre 2 mila piccoli centri sotto i 5mila abitanti, dove i giovani tendono ad andare via e le case abbandonate o vuote sono addirittura una ogni tre – ha dichiarato la presidente di Legambiente Rossella Muroni -. Grazie alla legge che prevede misure per favorire il turismo di qualità e la promozione dell’agroalimentare a filiera corta, ma anche la messa in sicurezza degli edifici pubblici e la manutenzione del territorio, si prospetta un nuovo futuro per tutte le piccole ma preziose realtà che custodiscono beni e saperi della tradizione ma anche alcune tra le più interessanti esperienze d’innovazione che ora potranno essere promosse e valorizzate a beneficio di tutta la comunità”. (h. 15,15)

Piccoli comuni ( scheda)

 

TERRITORIO. In Italia i piccoli Comuni sono 5.585 e rappresentano  circa il 70% dei 7.998 Comuni italiani, oltre il 50% del territorio  nazionale.

POPOLAZIONE. Ci vivono oltre 10 milioni di cittadini, il 16,59% della  popolazione italiana.

AGROALIMENTARE. Nei piccoli Comuni vengono prodotti il 93% delle Dop e degli Igp accanto al 79% dei vini più pregiati.

(h. 15,30)

 

 

 

 

1 Comment

  • Col senno di poi chissà cosa direbbero alcuni comuni aquilani come Paganica e Co. che forzosamente furono annessi all’Aquila solo per il fatto che doveva competere (lotta miseramente fallita!) con Pescara che, vorticosamente, accresceva il suo sviluppo demografico.
    Ed il Comune di Paganica che rivoleva la sua autonomia fu sconfitto, alcuni anni orsono, con un referendum a dir poco taroccato…

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