Venerdi, 10 novembre 2017

Pd, un’Amministrazione comunale più dannosa del fuoco del Morrone


2017/11/10 10:260 comments

Sulmona, 10 Novembre.  La nota diramata nella giornata di ieri da quattro consiglieri comunali della maggioranza a Palazzo San Francesco e alcune esternazioni del sindaco Casini che invece di mediare e spegnere  il fuoco delle polemiche hanno alimentato e scatenato nuove reazioni in casa del Partito Democratico di Sulmona che ora pensa a iniziative clamorose da sviluppare nelle prossime settimane. Intanto anche la richiesta di un Consiglio comunale straordinario per discutere sul recente rimpasto  dell’Esecutivo e la nascita della Giunta Casini bis, tra l’altro previsto e disciplinato dal Regolamento comunale, non è piaciuta alla maggioranza ed è divenuto altro elemento di scontro. Insomma mentre la politica continua a litigare la città “brucia”, i problemi si moltiplicano e le soluzioni  non si intravedono. Dice il Pd di Sulmona 

“Nell’allegra compagnia che governa (si fa per dire) il Comune di Sulmona ogni tanto quattro soldatini, sempre ubbidienti a rispondere al manovratore del telecomando alzano la mano ed emettono degli strani vagiti. Questa volta hanno però esagerato e non si son resi ancora conto che in sedici mesi a Palazzo San Francesco hanno prodotto più danni loro alla città che gli incendi sul Morrone l’estate scorsa.

E così, questa comitiva, pensando di sfuggire al giudizio severo dei sulmonesi ora pretende di dare lezioni e parlano (a vanvera) del Decreto Lorenzin e se la prendono con l’Assessore Paolucci e continuano a manifestare il complesso del Consigliere comunale prof. Bruno Di Masci che sulle accuse oggi rivolte ha già in passato depositato presso la locale Procura una denuncia per diffamazione a mezzo stampa nei confronti della Sindaca Annamaria Casini“.

Insomma invece di trovare soluzioni convergenti e soprattutto unitarie attorno ai grandi problemi  maggioranza e opposzione a Sulmona si dividono e si rinfacciano  comportamenti e responsabilità a seconda delle circostanze.

“Dimenticano però – dicono ancora i Dem  di Sulmona- che in Giunta regionale siede nientemeno che l’Assessore regionale alle Aree interne, Gerosolimo, il più dannoso rappresentante che il Centro Abruzzo ha espresso in Consiglio regionale nel corso degli anni. Da lui, campione di incoerenza politica, in questi tre anni e mezzo, non è mai arrivata una proposta di legge per Sulmona e il Centro Abruzzo né una posizione in difesa dell’Ospedale di Sulmona e del territorio così come hanno fatto i Consiglieri regionali di tutti i diversi territori regionali.

Davvero singolari poi le critiche che i “quattro amici al comune” riservano al Pd di Sulmona dimenticando che alcuni di loro, Santilli e Salvati, sono stati militanti e consiglieri comunali  nell’Amministrazione del Pd ma del loro apporto né il partito, né la città si sono mai accorti mentre da quando sono arrivati nell’area del civismo casereccio sono riusciti a produrre solo danni a Sulmona  votando le due delibere  che favorivano il declassamento del presidio ospedaliero. Una vergogna che pesa sulla città e che i cittadini dovranno pagare al momento del bisogno “. (h. 10,00)

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