Regione Abruzzo

Paolucci (Pd): “Grave Marsilio contro Green pass”

Duro affondo del Capogruppo Pd  in Consiglio Silvio Paolucci nei confronti del Presidente Marsilio ” fa politica in nome e per conto della Meloni e dimentica -sostiene-di essere il presidente degli abruzzesi e che, come tale, dovrebbe occuparsi della loro salute anziché della propaganda”. Poi ricorda la storia dello scorso anno quando l’Abruzzo entrò fra le  regioni nella ” zona rossa prima del tempo”,poi nei mesi scorso quando voleva ricevere i no vax e ancora di piu’ recente  l’unico presidente di Regione a mettersi di traverso sul Super Green Pass, sciorinando opinioni personali e senza contattare il comitato tecnico scientifico che pure la Regione Abruzzo ha, per cercare visibilità”

 

Sulmona, 24 novembre– “È gravissimo che un presidente di Regione mistifichi l’azione governativa a mezzo stampa e lo faccia su un argomento sensibile qual è il Green pass e la lotta alla pandemia, quando dovrebbe concentrare comunicazione e sforzi istituzionali per promuovere la terza dose della campagna vaccinale anche agli over 40enni. Ancora una volta Marsilio fa politica in nome e per conto della Meloni e dimentica di essere il presidente degli abruzzesi e che, come tale, dovrebbe occuparsi della loro salute anziché della propaganda”, questo il commento del capogruppo Pd in Consiglio regionale Silvio Paolucci  sulle esternazioni del governatore ai media nazionali sul tema del super Green Pass, oggi al centro della discussione sulla prevenzione del virus e sulla ripresa.

“L’anno scorso, in preda a un improvviso eccesso di zelo, era preoccupatissimo per i contagi e ha fatto entrare l’Abruzzo in zona rossa prima del tempo, facendo sì che diventassimo la regione con il più esteso periodo di stop a livello nazionale – incalza Paolucci – qualche mese fa, invece, “liscia il pelo” alla la linea dei no vax mobilitati anche in Abruzzo e, unico presidente d’Italia, prima annuncia di riceverli, preoccupato più dello sciopero della fame dei manifestanti che degli effetti tragici del Covid, poi, rendendosi conto della gaffe, cerca di calibrare il tiro, dicendo che lo fa per convincerli a vaccinarsi e non perché il suo partito, forse più interessato a certo tipo di consenso che alla situazione sanitaria, mantiene posizioni di apertura per fare opposizione e catturare voti.

Imbarazzante anche questa sua ultima impresa: essere l’unico presidente di Regione a mettersi di traverso sul Super Green Pass, sciorinando opinioni personali e senza contattare il comitato tecnico scientifico che pure la Regione Abruzzo ha, per cercare visibilità su argomenti che dovrebbero essere ben altri per un Governo regionale, a partire dalla terza dose del vaccino e la possibilità di farla subito anche agli over 40enni. Su questo dovrebbe essere incentrata la comunicazione istituzionale della Regione Abruzzo ora e non sul discutibile, oltre che imbarazzante, punto di vista personale del presidente in merito al Green Pass. Non possiamo fare finta di niente di fronte all’ennesima brutta figura fatta a livello nazionale, perché in Abruzzo, come in Italia, i contagi tornano ad aumentare e c’è una nuova ondata pandemica da evitare, intensificando la campagna vaccinale, a questo dovrebbe pensare Marsilio, invece di approfittare di tutte le occasioni per prendere posizione contro il governo”

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