Mercoledi, 14 febbraio 2018

(opinione)- Sulmona, quando la modernità non funziona


2018/02/13 08:480 comments

Sulmona,13 febbraio-Il Comune di Sulmona ha efficientato il controllo del territorio con l’auto civetta, che rileva le trasgressioni stradali, per poi inviarti l’avviso, con relativo pagamento della multa. Ciò avviene in tempi che vanno dai 30 ai 60 giorni; pertanto l’automobilista, non trovando alcun verbale lasciato sul parabrezza, ritiene di averla fatta franca. Almeno, così dovrebbe essere.

A me sorge un dubbio. L’auto civetta dei Vigili Urbani gira si, ma soprattutto nelle strade principali; infatti se poco, poco ci si addentra nelle traverse del centro storico, notate la confusione totale, parcheggi assurdi e, molto spesso, da parte dei non residenti.

Insomma, il controllo viene fatto ma, come si dice oggi, ci sono molte sacche di evasione. Prendiamo per esempio il parcheggio a pagamento lungo Viale Matteotti. Il 90% delle auto non pagano il tiket e sono, soprattutto i sulmonesi che, avendo ormai accertato che il vigile non passa, fanno orecchie da mercante, come quegli automobilisti che, nel tardo pomeriggio, parcheggiano indisturbati su Piazza Tresca. Il controllo, a mio modestissimo avviso, va effettuato a piedi, perché in molti casi l’infrazione non può essere rilevata dall’auto civetta.

Via Pescara, a scendere verso il Borgo è sempre piena di auto in sosta sul marciapiede, tanto che il pedone, molte delle volte, è costretto a camminare sulla strada. Peraltro, in quel tratto, dovrebbe essere installato un bel divieto di sosta. Proprio in Via Pescara, da circa 20 giorni, è stata lasciata abbandonata ( sul marciapiede ) un’auto. Fatto segnalato, ma nessuno si preoccupa di farla rimuovere. Va bene la tecnologia, se integrata dall’uomo: Vigili Urbani a piedi per la città.(h.8,30)

Salvatore Fluttuante

 

 

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