Regione Abruzzo

Oggi si sceglie il nuovo Presidente della Commissione d’inchiesta su Bussi

Sulmona, 3 giugno– Si conoscera’ nella giornata di oggi il nome del nuovo presidente della Commissione speciale d’inchiesta sulle vicende del sito inquinato di Bussi . E’ in programma, infatti, nella giornata odierna la riunione della Conferenza dei Capigruppo del Consiglio regionale abruzzese chiamata a scegliere il successore di Giovanni Legnini, dimessosi da consigliere regionale per assumere l’incarico di Commissario per la Ricostruzione. Il nome piu’ accreditato e’ quello di Antonio Biasoli ( nella foto), consigliere regionale del gruppo Pd. La presidenza della Commissione, infatti, secondo regolarmente andra’ ad un consigliere dei partiti di minoranza. Sul problema e’ intervenuto nelle ultime ore Guerino Testa, capogruppo di Forza Italia a Palazzo dell’Emiciclo “Finalmente – ha detto – oggi riprendono i lavori della Commissione regionale di inchiesta sul sito di Interesse Nazionale Bussi sul Tirino. Questa ripartenza oggi acquista ancor piu’ importanza. Finalmente saranno le carte a parlare, dopo aver tutti legittimamente manifestato nei giorni scorsi le nostre opinioni sulle scelte che sta compiendo il ministero dell’Ambiente, in merito alla bonifica delle discariche 2A e 2B di Bussi”.

“Di fronte ai documenti – prosegue il Consigliere – sono certo o comunque mi auguro fortemente, che si possa tutti convergere verso l’unica direzione che rappresenta il bene massimo assicurabile alla nostra Regione e ai cittadini abruzzesi, quella cioe’ – ribadisce – di richiedere l’avvio dei lavori di bonifica delle due discariche senza ulteriori attese, realizzando la rimozione integrale dei rifiuti per tutelare l’ambiente e la salute pubblica e consentire una seconda vita a quei territori e all’intera Val Pescara. Personalmente intendo porre una domanda molto semplice alla consigliera Marcozzi (M5S), che si e’ molto spesa nelle scorse settimane per difendere l’operato del ministro Costa, membro del suo movimento: la revoca della aggiudicazione definitiva della gara per la bonifica delle due discariche, compiuta recentemente dal ministero, assicurera’ una veloce rimozione integrale dei rifiuti da quei luoghi? E’ questo l’unico parametro afferma – rispetto al quale valutare ogni decisione. Se la Consigliera sara’ leale, purtroppo la risposta non potra’ che essere negativa in quanto e’ desumibile non solo dalle carte che parlano chiaro, ma e’ confermata anche dalla triste notizia, giunta ieri, in base alla quale la societa’ Edison ha presentato ricorso in Cassazione avverso la decisione che la vede individuata quale responsabile della contaminazione e quindi tenuta alla bonifica

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