Corriere Peligno - Notizie dal Centro Abruzzo

Sunday
May 27th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'opinione/ Quel covo di astuzie


Sulmona, 13 febbraio - ''Sig Direttore, la Chiesa che dovrebbe essere tutta trasparenza, semplicità e innocenza ( “il tuo parlare sia: si, si; no, no”) è il luogo dei misteri, la sede per eccellenza degli arcani imperii. Sono di questi giorni l’enigmatico annuncio cardinalizio della prossima  morte del papa e il trasferimento di Mons. Viganò colpevole di voler sanare le finanze vaticane   contrastando  corruzione e  torbide operazioni finanziarie. Sconcertante è una carrellata sull’ultimo secolo della Chiesa. Pio XI morì proprio la notte precedente la promulgazione dell’ enciclica di condanna, a causa delle leggi razziali, del nazismo e del fascismo. E’ scomparso persino il testo dell’enciclica. Il cardinale Mitterant esprimerà nei suoi diari   dubbi su quella morte, ma scomparsi sono anche quei diari. Rimane oscura la morte di papa Luciani che voleva riportare la Chiesa alla semplicità e autenticità delle origini, cominciando con il far luce sulle attività dello Ior di Marcinkus. Borsellino, e non solo lui, sollevò dubbi  sulla sua morte, dopo aver sentito il pentito Vincenzo Calcara. Mistero dei misteri l’attentato a papa Wojtyla fra le dichiarazioni contraddittorie di Alì Agca e quelle di Calcara che andavano in direzione dello stesso Vaticano. Noti sono gli eventi, lastricati di morti eccellenti, protagonisti Marcinkus, Sindona  e la P2. Ancora inspiegata è  la scomparsa della cittadina vaticana Manuela Orlandi e grida allo scandalo la sepoltura, fra santi e beati, nella basilica di sant’Apollinare, del sanguinario boss della Magliana.

E come si può credere alla versione ufficiale, dopo un’indagine tutta interna ed estremamente  riservata,  sul triplice assassinio  del capo delle guardie svizzere, della moglie e della guardia Tornay?  Viene spontanea una domanda , che vorremmo se la ponessero tutti, i credenti soprattutto: che rapporto c’è fra i Vangeli delle Beatitudini, dell’amore universale, degli “uccelli del cielo che non seminano e non mietono, dei  gigli del campo che non lavorano e non filano”,  con quel “covo di astuzie” e di intrighi che è il Vaticano? Voleva Gesù, figlio di Dio,   essere rappresentato da costoro e  perchè sopporta tutto questo? ''

Ezio Pelino

 

Ultime notizie

Politica abruzzese
26 Maggio 2012, 16.10
Libri
26 Maggio 2012, 08.33
Ambiente
26 Maggio 2012, 08.14
Incontri
26 Maggio 2012, 07.48

Contatore