Corriere Peligno - Notizie dal Centro Abruzzo

Sunday
May 27th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

l'opinione/ L'adulterio è fatto privato

Sulmona, 17 febbraio - Signor direttore, oggi come duemila anni fa sotto l’imperio della  Bibbia e del Corano. Una notizia che viene da lontano. Lontano nel tempo, prima che nello spazio. In Iran    una donna accusata di adulterio   è stata condannata  a morte per    lapidazione. Dopo anni di detenzione, è stata  salvata dal presidente Ahmadinejad  che  ha   abolito quella  barbara condanna. Un’altra adultera fu salvata duemila anni fa. Non dalla legge, ma da Gesù, che ai lapidatori lanciò la sfida famosa:”chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Ma  quella pena rimase ancora a lungo in Palestina e altrove. Duemila anni, in Iran, per eliminare una pena crudele, assurda e ingiusta. Quanto ci vorrà per eguagliare l’adulterio femminile a quello maschile e, soprattutto,  considerare la relazione extraconiugale  non  un reato, ma un comportamento che attiene alla sfera privata, che non deve interessare  lo stato e tantomeno la legge penale. Ma solo i rispettivi mariti e le rispettive mogli. Altri duemila anni?

Ezio Pelino

 

Ultime notizie

Politica abruzzese
26 Maggio 2012, 16.10
Libri
26 Maggio 2012, 08.33
Ambiente
26 Maggio 2012, 08.14
Incontri
26 Maggio 2012, 07.48

Contatore