
SULMONA - 4 Gen (economia) Nel dibattito politico del momento, sui media ma anche all’interno delle varie formazioni, si parla sempre più diffusamente del problema delle Riforme costituzionali e soprattutto della volontà di centro destra e centro sinistra di riaprire il dialogo tenendo a base del confronto la ‘bozza Violante’. Di cosa si tratta?.
La ‘bozza Violante’, approvata dalla Commissione Affari Costituzionali nella passata legislatura, prevede che i deputati siano ridotti a 512 ( 500 in Italia e 12 nelle circoscrizioni estere) mentre i senatori dovrebbero passare da 315 a 250. Il secondo aspetto caratterizzante della ‘ bozza’ attiene al cosidetto Senato delle Regioni (o Senato federale).Il Senato diventa federale con i senatori eletti dai vari consigli regionali. In che misura? In numero di 5 per le regioni con meno di un milione di abitanti; 7 in quelle fino a tre milioni di abitanti; 9 se gli abitanti arrivano fino a 5 milioni; 12 oltre i 7 milioni. Il terzo aspetto caratterizzante riguarda i poteri del premier. Fra questi spicca quello relativo alla nomina e revoca dei ministri. La fiducia è votata dalle Camere.Il Governo è rovesciabile con una mozione di sfiducia firmata da almeno un terzo dei deputati e votata a maggioranza assoluta. (h.17,20)
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