Giovedi, 22 novembre 2018

Nasce ‘Rinnovamento democratico’: ora, ora è il momento


2018/11/07 10:520 comments

Dodici sindaci del Centro Abruzzo hanno deciso di rompere gli indugi ed hanno stabilito di fare squadra  di fronte ai tantissimi problemi che attanagliano il territorio e alle distrazioni della politica. Rinnovamento Democratico, costituito da amministratori locali e aperto a tutta la società civile, è dunque <impegnato soprattutto nel superamento della marginalizzazione delle aree interne>  pronto a raccogliere la sfida e ridare al centro Abruzzo quel ruolo importante che merita e per sconfiggere “il grottesco populismo”  ed il “falso civismo”. Insomma una bella iniziativa che piace e.. incuriosisce e che, di fatto, fa registrare alla città di Sulmona l’ennesima sconfitta in tema di coesione e programmazione territoriale. Per ora.

 Sulmona,7 novembre- L’obiettivo è quello di riappropriarsi seriamente del territorio attraverso un’assunzione di responsabilità collettiva che, superando lo steccato dei confini territoriali, porti a ragionare sinergicamente e ad ampio raggio, rimettendo al centro quella Politica che sappia rispondere alle esigenze di un intero territorio. Un’area interna dell’Abruzzo lasciata sola soprattutto  dall’inerzia e dall’indifferenza del governo regionale che ne ha ignorato i problemi.

Per questo, 12 sindaci: Fabio Camilli (Acciano); Luigi Milano (vice sindaco Alfedena);  Giovanni Di Mascio (Campo Di Giove) ; Mario Cianpaglione (Cansano);  Fernando Fabrizio (Castel Di Ieri);  Pietro Salutari (Castelvecchio Subequo); Massimo Colangelo (Corfinio); Mario Di Braccio (Gagliano);  Berardino Paglia (Opi);  Guido Angelilli (Pacentro); Roberto Sciullo (Pescocostanzo); Giovanni Mastrogiovanni (Scanno); hanno sottoscritto un documento di impegno e di intenti che ha visto nascere, ufficialmente, il gruppo di “Rinnovamento Democratico”.

“La viabilità, la sanità, la tutela e valorizzazione del territorio, tanto per citare solo alcune delle questioni sul tavolo, sono temi e problemi che impongono di fare squadra. Solo muovendosi insieme, ognuno con le proprie capacità e possibilità, sarà possibile affrontarli nel tentivo di risolverli al meglio”. Rinnovamento Democratico, costituito da amministratori locali e aperto a tutta la società civile, è dunque “impegnato soprattutto nel superamento della marginalizzazione delle aree interne” pronto a raccogliere la sfida e ridare al centro Abruzzo quel ruolo importante che merita. “Dobbiamo iniziare a parlare con un’unica voce, perché se parla un solo sindaco è una voce sola a esprimersi. Se, invece, a parlare sono i sindaci, insieme, si ascolta la voce di un territorio ampio e più autorevole>. Per questo è stato costituito un primo coordinamento composto da: Giovanni Mastrogiovanni; Pietro Salutari; Fernando Fabrizio; Massimo Colangelo; Guido Angelilli e Costantino Cianfaglione; che discuterà dei problemi e delle prospettive comuni di sviluppo, coralmente ed in sinergia. “Per vincere il grottesco “populismo” e per fermare il  falso “civismo” – spiegano i promotori dell’iniziativa- occorre perciò incontrarsi con le persone, giovani e meno giovani, ascoltare le loro istanze e cercare di superare le difficoltà. Semplicemente: tornare in mezzo la gente. Questo è, in sintesi, il senso di un autentico Rinnovamento Democratico”. (h. 10,45)

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