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Ministro Toninelli, avevamo ragione a chiedere di mettere in sicurezza la A25

  • A  margne del sopralluogo al viadotto di Macchia Maiura nel terrutori del Comune di Bugnara

 Bugnara, 3 aprile -Nuovo sopralluogo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, al viadotto Macchia Maiura, sul tratto dell’A25 nei pressi del Comune di Bugnara. Il Ministro ha realizzato per l’occasione una diretta Facebook insieme all’ingegnere del suo ministero, Placido Migliorino, per ribadire l’utilità delle azioni intraprese ad ottobre per mettere in sicurezza l’A24 e l’A25. “Oggi ci sono i rilievi scientifici che confermano la bontà di quell’iniziativa”

Questa è stata la seconda visita, dopo quella in cui il Ministro aveva annunciato la necessità di interventi urgenti per mettere in sicurezza l’autostrada e in seguito alla quale erano state predisposte delle limitazioni per il traffico.

La visita è servita anche per ribadire la disponibilità delle risorse finanziare: “I soldi per sistemare i viadotti delle autostrade A24 e A25 ci sono. Me lo ha assicurato questa mattina il ministro Tria. Non ci sarà necessità di un ulteriore decreto. Noi daremo al concessionario i fondi sulla base di progetti fatti. Il concessionario ha la responsabilità, per legge, della manutenzione, gestione e messa in sicurezza della infrastruttura.” ha affermato il Ministro.

Ma durante la visita era presente anche l’Amministratore Delegato di Strada dei Parchi Spa, Cesare Ramadori, che dopo essersi intrattenuto con il Ministro ha rilasciato una dichiarazione riguardo lo stato attuale delle risorse in possesso della sua società per le opere di manutenzione. “I 192 milioni per la manutenzione delle strade non ci sono. Io ho un documento che dimostra che ci sono 112 milioni e per questo il decreto è stato rimandato indietro presso il MEF perché lo si corregga. Abbiamo aperto già otto, nove cantieri con i nostri soldi. Il Ministro ne ha preso atto e ha detto che farà tutto quello che può perché questa situazione venga risolta. Quindi va rifatto il decreto per l’erogazione dei fondi da parte del Ministero delle Finanze.”

All’incontro c’erano anche due studiosi dell’Università La Sapienza che stanno lavorando ad una relazione in collaborazione con il Mit con lo scopo di produrre dei modelli di sicurezza e di verifica che poi saranno imposti su tutti i concessionari. A riguardo il Ministro ha affermato: “Prima il concessionario faceva le proprie verifiche di carico delle infrastrutture e mandava le carte al Ministero. Ora facciamo il contrario, è il ministero che fa le verifiche e di seguito alle risultanze scientifiche fa rispettare gli standard di sicurezza a tutti i concessionari. Con la creazione dell’Agenzia per la Sicurezza delle Infrastrutture, all’interno dello stesso Decreto Genova, abbiamo creato un agenzia che farà in modo che le attività di controllo e verifiche dei tecnici saranno, non più straordinarie (come la visita effettuata oggi), ma attività ordinarie.”

Manuela Susi

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