Domenica, 3 dicembre 2017

Maltempo: 65 generatori ai Comuni per gestire crisi


2017/12/02 17:300 comments
  • Gesto di solidarietà dell’Enel che ha donato 65 generatori alla Regione e che saranno assegnati  ai comuni per affrontare le emergenze elettriche durante l’inverno ed evitare che tornino a verificarsi i  blackout  dell’inverno scorso. Il primo elenco dei comuni cui andranno le attrezzature.

Sulmona, 2 dicembre-Si è svolto oggi nella sede della  Regione a Pescara un incontro di lavoro per il programma di gestione delle emergenze in caso di interruzione di energia elettrica. Il presidente Luciano D’Alfonso ha invitato Fabrizio Iaccarino e Massimo Lombardi, dirigenti di Enel – che ha donato le apparecchiature alla Regione – e i sindaci dei comuni che riceveranno i generatori.  Complessivamente saranno 65 le municipalità che verranno dotate degli strumenti, selezionate in ragione dei disallineamenti verificatisi in occasione del maltempo del gennaio scorso e ricomprendendo i comuni del cratere. Nel corso dell’incontro il presidente ha altresì comunicato che, essendo attualmente individuate a seguito di comunicazioni degli stessi sindaci 41 realtà prive di generatori, saranno tenuti in considerazione anche le realtà di perifericità dei territori comunali maggiormente sensibili in caso di avversità atmosferiche, che pure sono ricompresi negli elenchi dei disallineamenti redatti da Protezione civile ed Enel. 

I rappresentanti dell’azienda hanno comunicato che ci si attiverà da metà della prossima settimana attraverso sopralluoghi propedeutici per individuare le caratteristiche degli immobili e la potenza dei generatori da allocarvi, cui farà seguito la consegna effettiva del materiale con relativa installazione e collaudo. Il presidente ha anche reso noto che l’accordo con Enel prevede in questa fase la fornitura di generatori alimentati con carburanti tradizionali, che saranno sostituiti successivamente da impianti a energia alternativa (pannelli solari) con una autonomia minima di 72 ore.

Ringrazio Enel per questo gesto di solidarietà sociale del valore di circa un milione di euro – ha detto il presidente Luciano D’Alfonso – che ci permetterà di mantenere la capacità di produzione elettrica in 65 Comuni anche in caso di disastro atmosferico. I generatori ancora da assegnare vedranno il protagonismo delle unioni comunali e dei territori fortemente periferici. Faremo un lavoro ulteriore con Terna riguardo alle turbine, e con Telecom per garantire l’autonomia telefonica in condizioni disagiate”.

Questi i Comuni cui sono già stati assegnati i generatori:

Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capitignano, L’Aquila, Montereale, Ovindoli, Pizzoli, Tagliacozzo, Arielli, Canosa Sannita, Crecchio, Fara Filiorum Petri, Filetto, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Orsogna, Poggiofiorito, Rapino, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni, San Martino sulla Marrucina, Tollo, Torricella Peligna, Vacri, Vasto, Civitella Casanova, Loreto Aprutino, Penne, Pianella, Atri, Campli, Castel Castagna, Cortino, Cermignano, Colledara, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Pietracamela, Teramo, Torricella Sicura, Roseto, Silvi, Corropoli, Crognaleto.

Per arrivare al totale di 65, si sceglieranno altri 24 Comuni, secondo i criteri dettati nel corso dell’incontro, con particolare riguardo ai Comuni con territori periferici di montagna e ai Comuni facenti parte delle unioni e delle esperienze consortili intercomunali. (h. 18,00)

L.D.M.

 

 

Leave a Reply


Trackbacks