Sabato, 19 gennaio 2019

L’Università Sulmonese della Libera Età compie venticinque anni 


2018/12/22 08:561 comment

 

 

Sulmona, 22 dicembre– Genetliaco speciale per l’l’Università Sulmonese della Libera Età, che ha festeggiato i venticinque anni di esistenza, un quarto di secolo contrassegnato da un itinerario di cultura, pubblicazione di libri, il tutto a rappresentare l’ identità Sulmonese. Per l’occasione è stato presentato il libro dal titolo Docere Atque Discere Due,  realizzato a cura di Ezio Mattiocco e Francesco Fallocco  con  il prezioso apporto e la collaborazione di Carmela De Lisa, Terzio Di Carlo, Mario Maiorano, Paolo Spigliati.

Presenti l’Assessore alla Cultura del Comune di Sulmona Alessandro Bencivenga, il Vescovo della Diocesi di Sulmona Valva Monsignor Michele Fusco, Autorità Militari della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, il Presidente della Società di Scopo della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri, Armando Sinibaldi, Paolo Spigliati, Mario Maiorano, l’Avvocato Vincenzo Colaiacovo il quale nel Suo intervento ha rimembrato l’importanza che l’università Sulmonese della Libera Età di Sulmona ha nel panorama culturale. La serata è stata presentata e condotta da Fabio Valerio Maiorano. L’evento è stato allietato da momenti musicali incantevoli da parte del duo chitarristico Di Giannantonio Di Nino i quali hanno eseguito celebri composizioni di immortali musicisti spagnoli e brani natalizi intramontabili.  Sulmona può vantare anche l’esistenza dell’istituzione dell’Università Sulmonese della Libera Età la quale costituisce un pilastro fondamentale per la cultura cittadina. Il Consiglio Direttivo dell’Istituzione è costituito da Ezio Mattiocco Rettore, Paolo Spigliati Presidente Onorario, Terzio Di Carlo Pro Rettore, Fabio Valerio Maiorano Pro Rettore, Franco Cavallone Consigliere, Carmela De Lisa Consigliere, Federica Di Marcantonio Consigliere, Ego Evangelista Consigliere; il Collegio Sindacale è formato da Irma D’Angelo, Francesco Fallocco, Antonio Tanturri, Gianni Febbo.

 

Andrea Pantaleo

1 Comment

  • Antonbio Tarquini

    Peccato che le conferenze si tengano nel liceo classico. l’acustica è pessima e nessuno vi pone rimedio, Io , se le cose rimarranno così, non vi parteciperò più.
    Evito la frustazione

Leave a Reply


Trackbacks