Cultura

ll Prof. Edoardo Alesse è il nuovo Rettore dell’Università dell’Aquila

L’Aquila, 14 giugno- L’Università degli studi dell’Aquila ha un nuovo rettore Edoardo Alesse, Professore Ordinario di Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio presso il Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche. Alesse è stato eletto alla carica di Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila per i prossimi sei anni con 379,89 voti,  mentre il prof. Carlo Masciocchi è risultato secondo con voti 117,51 (i voti dei professori e dei rappresentanti degli studenti hanno un rapporto di 1 a 1 mentre per il personale tecnico e amministrativo il voto è calcolato in percentuale, cioè ogni voto espresso da ciascuno dei  circa 400 dipendenti vale il 15 per cento di un voto).

Nel suo curriculum un ruolo fondamentale ha avuto l’attività di ricerca che ha consentito al  prof. Edoardo Alesse l’acquisizione di fondi competitivi di varia tipologia, sia pubblici che privati e la pubblicazione di numerosi articoli e libri nei settori della Patologia Generale e della Medicina di Laboratorio. Negli stessi ambiti culturali il prof. Alesse ha svolto un’intensa attività didattica e di tutoraggio agli studenti, seguendo centinaia tra tesi di laurea triennale, magistrale e di dottorato. Allievi del prof. Alesse, oltre che nell’Università dell’Aquila, rivestono attualmente ruoli di rilievo anche in altri Atenei e centri di ricerca nazionali ed internazionali. La reputazione scientifica del prof. Alesse lo ha portato ad essere eletto membro dei Consigli Direttivi della Società italiana di Patologia e Medicina Traslazionale e della Società Italiana per Ricerca Traslazionale e le Professioni Sanitarie.

Al centro del suo programma Edoardo Alesse pone la didattica o trasmissione della conoscenza, la ricerca come produzione delle conoscenze, la valorizzazione delle conoscenze mediante un effettivo e concreto scambio tra Università e società, cioè istituzioni culturali, sociali e politiche, mondo del lavoro e delle professioni. Come egli stesso afferma nel suo programma l’auspicio è che l’Università possa assumere il ruolo di coscienza critica della comunità, per lo sviluppo di una società in cui siano elevate la coesione e la cooperazione sociale per favorire un modello di sviluppo più equo e sostenibile. “Questa mission dell’Università come luogo di formazione delle coscienze, prima ancora che di produzione e trasmissione delle conoscenze, sarà realizzabile solo se l’Università saprà mantenere un alto grado di autonomia, esercitando un magistero culturale e di orientamento etico nella società.”

Edoardo Alesse succede a Paola Inverardi, una delle pochissime donne in Italia ad aver rivestito un ruolo così importante, professoressa ordinaria di informatica, esperta di ingegneria del software, rettrice dal 2013, ha guidato l’Ateneo nella difficile ricrescita dopo il terremoto del 2009 con la convinzione che l’Università dovesse avere un ruolo propulsivo nella ricostruzione, non solo dal punto di vista fisico e urbanistico. Paola Inverardi ha creduto molto in una apertura totale alla città, in cui gli studenti hanno partecipato ai processi di ricostruzione, lavorando per una ricostruzione che fosse tecnologicamente innovativa. Altro obiettivo perseguito con tenacia dalla Rettrice è stato quello del rientro di cervelli, e in questo campo si è occupata con grande impegno e con grandi risultati con la istituzione delle borse di studio Levi-Montalcini e una spiccata internazionalizzazione con 8 corsi di laurea titolo multiplo. (h. 20,00)

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