Attualità, Sociale

L’iniziativa solidale Isal, in bicicletta contro il dolore

 

Sulmona, 15 settembre– Si è svolta a Sulmona la seconda edizione di “In bicicletta contro il dolore”, manifestazione ciclistica non competitiva organizzata dal vice presidente nazionale della Fondazione Isal, il Prof. Gianvincenzo D’Andrea, a sostegno della ricerca contro il dolore cronico.

La manifestazione che si è svolta oggi, per la seconda volta, nel territorio del Centro Abruzzo, ha visto, anche quest’anno,l’adesione di oltre 200 atleti, appassionati di ciclismo, che hanno percorso 80 km di strada all’interno del Parco Nazionale della Majella, partendo da Sulmona e passando per alcuni dei borghi più belli dell’entroterra abruzzese, come Cansano, Pescocostanzo e Campo di Giove, per poi far ritorno nel capoluogo peligno.
Per  Gianvincenzo D’Andrea, lo scopo di questa iniziativa è quello di diffondere la conoscenza di un problema che oggi colpisce 13 milioni di Italiani e che nel 90% dei casi può essere curato con la terapie giuste.

“Oggi ci sono 4 milioni di persone- ha aggiunto D’Andrea–  che non accedono alle cure di cui avrebbero bisogno, il che vuol dire che non tutti sanno che il loro problema può essere curato. Noi con queste iniziative vogliamo che tutti possano accedere alle cure e vorremmo alleviare la sofferenza quotidiana di queste persone.” L’iniziativa è stata promossa dall’ISAL con la collaborazione dell’ASD Confetti Pelino di Sulmona, del Parco nazionale della Majella e della Federazione Ciclistica Italiana, e con il patrocinio della Provincia dell’Aquila, e dei comuni di Sulmona, Pratola Peligna, Cansano, Pescocostanzo, Pacentro e Campo di Giove.

La fondazione, dal 1993, si occupa di divulgare una cultura specialistica nella cura del dolore con l’obiettivo di aiutare le persone che soffrono di dolore cronico. Per maggiori informazioni riguardanti le iniziative della fondazione o per avere informazioni sulle possibilità di cura si può consultare il sito della Fondazione o chiamare il numero verde 800 10 12 88.

Manuela Susi

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