Attualità

Le Istituzioni a Sulmona per ricordare Fabrizia Di Lorenzo

Sulmona, 18 gennaio E’  già passato un anno da quel tragico 19 dicembre, giorno in cui i telegiornali di tutto il mondo annunciarono la notizia di un nuovo attentato,questa volta a Berlino. Un tir,guidato dal tunisino Anis Amri,si lanciò a tutta velocità sui visitatori del mercatino di Natale di Breitscheidplatz.

Le vittime furono dodici.C’era anche Fabrizia Di Lorenzo tra le bancarelle. Fabrizia non c’è più, ma rimane il suo ricordo. I suoi genitori,Giovanna e Gaetano,e suo fratello Gerardo,che per  trasformare questo dolore in qualcosa di positivo hanno fondato la Onlus  “insieme per Fabrizia di Lorenzo”,ieri hanno ricordato la loro figlia davanti agli sguardi commossi di tutti i presenti accorsi numerosi
per la celebrazione al teatro Maria Caniglia di Sulmona
Tra questi,erano presenti, ,Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo, il Ministro della Difesa Roberta Pinotti, il Vice Presidente del CSM Giovanni Legnini,il primo cittadino di Sulmona Annamria Casini,la senatrice Paola Pelino e i vertici di polizia,  carabinieri e guardia di finanza. Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,tramite un telegramma,ha manifestato,così come avvenne all’indomani della strage, il suo cordoglio e la sua più sentita vicinanza alla famiglia Di Lorenzo.
Per ricordare la giovane vittima del terrorismo,è andato in scena uno spettacolo toccante,ricco di poesia, musica e  danza. L’incontro è poi proseguito con un approfondimento riguardante la lotta al terrorismo.
Il Presidente Tajani ha auspicato la creazione di una FBI europea,attraverso una maggiore collaborazione tra gli Stati, per rispondere alle organizzazioni terroristiche che non hanno confini.Hai poi espresso la necessità di maggiori investimenti nella cyber security.
La ministra Pinotti e il vicepresidente del Csm Legnini hanno riservato parole di lode al sistema di difesa italiano, che rappresenterebbe un modello da seguire,grazie alla elevata capacità di coordinamento tra la magistratura, le forze dell’ordine e l’intelligence  sviluppatasi durante gli anni di piombo,e in continua evoluzione e crescita dovendo quotidianamente fronteggiare la criminalità organizzata.
Oggi la famiglia Di Lorenzo,in segno di protesta,diserterà la commemorazione ufficiale,organizzata nella capitale tedesca,
nella data del primo anniversario della strage.
I Di Lorenzo e i familiari delle altre undici vittime hanno firmato una lettera aperta alla Merkel, in cui criticano la gestione dell’accaduto e le rimproverano per non aver espresso,in un anno,le condoglianze personalmente.
La famiglia preferirà lavorare gli obiettivi della onlus,tra cui l’istituzione di borse di studio  affinchè sempre più ragazzi possano studiare,vivere all’estero e partecipare a quel processo di integrazione
e di formazione di un mondo senza discriminazioni raziali,cosi come sognava la loro Fabrizia.
Manuela Susi

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