Mercoledi, 24 aprile 2019

Lavoratori del Cogesa: le preoccupazioni dei Sindacati


2019/01/11 11:230 comments

 

 Sulmona, 11 gennaio-  Cresce la mobilitazione delle Organizzazioni sindacali ed in modo particolare di Cgil e Uil sul futuro dei lavori a tempo determinato del Cogesa.  Dice la Cgil Fp “questi lavoratori svolgono il servizio di raccolta dei rifiuti nella zona della Valle Peligna e Alto Sangro e nei comuni della provincia dell’Aquila che vanno da Caporciano, passando per Navelli, Barisciano, Poggio Picenze e San Demetrio, fino a scendere nei comuni di S. Eusanio, Villa Sant’Angelo, Fossa per poi arrivare a Tornimparte e Scoppito. Solo per citarne alcuni. Con le relative frazioni. La scadenza dei loro contratti è prevista per il prossimo 31 marzo.
E altre circa dieci unità hanno cessato l’attività lo scorso 31 dicembre. Le domande che fondamentalmente questa Organizzazione pone ai sindaci dei comuni soci dell’Azienda COGESA – a partire dal Comitato ristretto dei sindaci – sono due: quale sarà, appunto, la sorte di questi lavoratori e chi garantirà, a partire dal prossimo 1° aprile, la raccolta dei rifiuti nei comuni di questi territori? È proprio qui che si sostanzia la necessità di un Piano Industriale da parte del COGESA – tra l’altro mai illustrato e né tantomeno consegnato alle OO.SS. – che cali sul territorio la cosiddetta mission aziendale delineata nel Contratto di Servizio stipulato con i comuni soci.

La scrivente – spiegano Pasqualone e Coletti  nella nota – invierà, pertanto, oggi stesso la richiesta di apertura di un tavolo sindacale permanente con l’Azienda, congiuntamente al Comitato ristretto dei sindaci, finalizzato ad un accordo sindacale per il mantenimento di tutti i livelli occupazionali, attraverso la verifica delle coperture economiche – atte a garantire la dovuta continuità salariale di tutto il personale – e l’analisi dei carichi di lavoro all’interno della stessa organizzazione del lavoro aziendale. È doveroso evidenziare che questi lavoratori a tempo determinato sono impegnati nel servizio di raccolta dei rifiuti da più di un anno e che, pertanto, hanno acquisito competenza, capacità, know how, padronanza degli automezzi e conoscenza del territorio divenuti patrimonio lavorativo da tutelare. La FP CGIL sottolinea, appunto, che l’azione sindacale riguarda tutti i lavoratori con contratto a tempo determinato impegnati nel servizio di raccolta dei rifiuti.

Forte pereoccupazione esprime anche la Uil  attraverso una nota a firma di Primo Cipriani “per i lavoratori adibiti al servizio di raccolta dei rifiuti nei comuni del territorio di Sulmona e dell’aquilano con scadenza contrattuale prevista per il prossimo 31 marzo. A fronte di ciò – e nonostante un forte scetticismo da parte della scrivente – L’Azienda COGESA ha pubblicato otto avvisi di graduatorie per altrettanti profili professionali che vanno dall’operatore ecologico fino alla costituzione di un ufficio legale. E quale sarà il destino di tutti i lavoratori a tempo determinato? E perché su alcuni organi di stampa si continua a leggere soltanto di tredici lavoratori?
A ciò si aggiunge che l’Azienda non ha mai illustrato alle OO.SS. un piano industriale o un fabbisogno del personale necessario a dare continuità alla erogazione del servizio e dove si riscontrino le necessarie coperture economiche e finanziarie atte a garantire gli stipendi di tutte le maestranze: gli eventuali neo-assunti e i cosiddetti “lavoratori storici”. Non dimentichiamo, in ultimo, che il servizio di raccolta dei rifiuti è un servizio essenziale che nel nostro territorio montano è caratterizzato da grandi difficoltà: dal clima avverso e dalla percorrenza a piedi fin dalle prime luci dell’alba, di molti vicoli di borghi e paesi. Infatti, il patrimonio di un’azienda è fatto dai lavoratori. Tutti. A prescindere dalla forma contrattuale. E laddove si sostanzia il precariato, è compito dell’Organizzazione Sindacale intervenire; ma con azioni di criterio e supportate dalle coperture economiche. Azioni tese al mantenimento di tutti i livelli occupazionali”. (h. 11,30)

 

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