Attualità

“L’arte di salvare l’arte”, lunedì’ a Sulmona

Un appuntamento straordinario per la città in programma lunedì pomeriggio a Palazzo San Francesco. Infatti la Sede  dell’Archeoclub d’Italia in accordo con il Sindaco della Città, intende rendere omaggio al Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale per l’opera svolta, nel suo mezzo secolo di storia, per la salvaguardia delle opere d’arte di Sulmona, Città d’Arte e Cultura, e per l’opera che ancora oggi continua a svolgere per la loro tutela.

 

Sulmona, 8 febbraio -Lunedì 10 febbraio 2020, alle ore 16.00, nella Sala Consiliare della Città in Palazzo San Francesco, la Sede di Sulmona dell’Archeoclub d’Italia si è fatta promotrice di un momento istituzionale di particolare rilievo dedicato al Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale nell’anno delle celebrazioni del 50° anniversario della fondazione. Il titolo dell’evento “L’arte di salvare l’arte” ripropone quello della Mostra del Cinquantenario realizzata a Roma nel Palazzo del Quirinale. L’Archeoclub d’Italia, a livello nazionale, è partner per le celebrazioni dell’importante ricorrenza. È un onore per la nostra Sede, e quindi per la nostra Città, aver avuto la disponibilità a presenziare e a relazionare sulle attività del Comando il Ten. Col. Carmelo Grasso, Comandante del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Ancona, con giurisdizione sulle Regioni Marche e Abruzzo.

Il Comando è sicuramente una delle Istituzioni più prestigiose della nostra Repubblica soprattutto in relazione al Patrimonio Artistico e Monumentale italiano. Il Comando fu istituito il 3 maggio 1969: «L’Italia fu la prima Nazione al mondo a dotarsi di un organismo di polizia specializzato nello specifico settore, anticipando peraltro di un anno la raccomandazione della Conferenza Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), che, da Parigi, indicava agli Stati aderenti l’opportunità di adottare varie misure volte a impedire l’acquisizione di beni illecitamente esportati e favorire il recupero di quelli trafugati, tra cui la costituzione di servizi a ciò preposti. Con Decreto del Ministro per i Beni Culturali e Ambientali del 5 marzo 1992, era formalmente sancita la collocazione del Comando nell’ambito del Dicastero, così come ne venivano formalizzati funzioni e compiti, con la nuova denominazione di Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Artistico, oggi Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale alle dipendenze funzionali del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo: esso svolge funzioni di polo informativo e di analisi a favore anche delle altre Forze di Polizia.

La “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti” gestita dal Comando è la più grande a livello mondiale nello specifico settore e contiene informazioni sui beni da ricercare, di provenienza italiana e estera» (notizie tratte da: www.carabinieri.it/cittadino/tutela/patrimonio-culturale/introduzione).

La Città di Sulmona ha beneficiato in più di una occasione dell’azione professionale, tempestiva e attenta, del Comando. Il recupero più importante è sicuramente quello avvenuto in brevissimo tempo delle opere di oreficeria del XIV secolo, all’epoca custodite nel locale Museo Civico, trafugate l’8 settembre 1976: il recupero, operazione di particolare rilievo del Comando, è stato ricordato anche sul calendario storico dell’Arma dei Carabinieri dell’anno 2007 (foto in allegato). L’ultima operazione di recupero risale a soli tre anni fa: fu proprio il Ten. Col. Carmelo Grasso a guidare l’operazione di recupero di un importante dipinto risalente al XVIII secolo, trafugato nella chiesa di S. Maria della Tomba nella notte tra il 4 e il 5 agosto 1993, e a riconsegnare l’opera nelle mani dell’allora Vescovo Mons. Angelo Spina il 24 giugno 2017.

La nostra Sede, in accordo con il Sindaco della Città, intende pertanto rendere omaggio al Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale per l’opera svolta, nel suo mezzo secolo di storia, per la salvaguardia delle opere d’arte di Sulmona, Città d’Arte e Cultura, e per l’opera che ancora oggi continua a svolgere per la loro tutela.

Saranno presenti alla cerimonia nella Sala Consiliare per i saluti istituzionali: Dott.ssa Annamaria Casini – Sindaco della Città di Sulmona
Mons. Michele Fusco – Vescovo della Diocesi di Sulmona-Valva
Avv. Angelo Caruso – Presidente della Provincia dell’Aquila

Dott.ssa Rosaria Mencarelli – Soprintendente ABAP Abruzzo
Dott. Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia
Interverranno:
Ten. Col. Carmelo Grasso – Comandante del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Ancona
Dott.ssa Anna Colangelo – Funzionario Storico dell’Arte Soprintendenza ABAP Abruzzo Dott. Ezio Mattiocco – Direttore Onorario del Museo Civico
Don Oliviero Liberatore – Direttore Beni Culturali della Diocesi di Sulmona-Valva

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