Cultura

L’Aquila,la culturali giovani ed il ruolo dell’Università

Sulmona, 14 ottobre– La cultura non si arrende ed è tornata ad essere la protagonista indiscussa delle serate del Capoluogo con le attività culturali dell’Università dell’Aquila

La città universitaria accoglie gratuitamente chiunque voglia accorrere agli appuntamenti di musica, teatro, letteratura e cinema in piena sicurezza presso l’Auditorium del Parco. Per le prenotazioni è necessario scrivere a attivitaculturali@univaq.it specificando nome e cognome.

Ieri l’altro, 12 ottobre 2020, il concerto solista di Edda, all’anagrafe Stefano Rampoldi, ha inaugurato l’inizio di settimana con grande successo.

Il performer è stato la voce di Ritmo Tribale fino al 1996; Diventato solista nel 2008, si è affermato come autore dei dischi più rock degli anni Zero e Dieci. Edda, più volte finalista al premio Tenco, nel 2012 è salito sul podio come vincitore miglior solista del Premio Italiano Musica Indipendente.

“Con Edda ci si commuove, si oltrepassano i limiti, ci si inibisce, si urla, si osa, si sperimentano quei lati repressi e reconditi dell’io che non vogliamo sentire né vedere. Con Stefano Rampoldi insomma si vive, e se non lo conoscete correte ad ascoltarlo perché vi stravolgerà l’esistenza.” Così Maria Chiara Cionfi di Artwave descrive il grande artista, un autore dalla vocalità spiazzante.

Il 20 ottobre si avrà l’opportunità di assaporare la musica di Nicola Campogrande, uno dei più grandi compositori di musica cameristica, sinfonica e di teatro musicale a livello internazionale. Andranno in scena Le sette mogli di Barbablù con Monica Demru come voce recitante sotto la melodia al pianoforte di Claudio Bonfiglio; e Nudo, ritratto femminile al pianoforte solo.

Il 29 e 30 ottobre sarà la volta di un vero e proprio genio della letteratura umoristica, Francesco Piccolo, Premio Strega nel 2014. L’artista è uno dei migliori stand up comedian del momento, riesce a capovolgere delle situazioni alquanto avulse trasformandole in momenti esilaranti. Piccolo è anche uno scrittore performante dalle spiccate doti spinose ma mai ovvie. Sul palco porterà due reading appassionati e spassosi, uno raccolto in Momenti Trascurabili vol.3, ultimo atto della trilogia comprendente Momenti di trascurabile Felicità e Momenti di trascurabile Infelicità, e l’altro intitolato Lo Sgargabonzi con Jocelyn uccide ancora. Un’iniziativa, questa, volta a far affermare la letteratura spazzando via la coltre noiosa e cupa che aleggia sul senso letterario.

Per finire, grande appuntamento con il cinema. L’Aquila Film Festival collabora con la manifestazione creando un appuntamento della serie Dialoghi col cinema. In questa occasione si avrà l’opportunità di incontrare Agostino Ferrente, regista italiano contemporaneo che presenterà al pubblico le sue pellicole (Le cose belle e Selfie).

L’Univaq, quindi, torna a farsi sentire e a trasmettere la voglia di ricominciare dalla cultura. Assetto fondamentale per comprendere questo periodo storico e per non arrendersi alle brutture del mondo odierno. I giovani hanno bisogno di sostegno e per questo il Capoluogo si impegna a formare menti sempre più aperte a nuovi punti di vista.

 

Chiara Del Sigbore

 

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