Cultura

“ La via dei poeti” in ricordo di Raffaele Santini

Bella e partecipata iniziativa ieri a Pratola nella sede del Palazzo Comunale, promossa dall’Associazione culturale Athena, per ricordare il prof. Raffaele Santini scomparso esattamente un anno fa ma sopratutto l’uomo, lo studioso,il poeta in vernacolo che amava il suo paese, la sua gente,il suo terriutorio. E poi l’uomo di scuola che sapeva capire e stare in mezzo ai giovani

 

 Pratola Peligna, 26 novembre– È stato presentato  ieri pomeriggio  presso l’Aula Consiliare del Comune di Pratola Peligna, il volume “La via dei poeti” (recital di poesie in latino, vernacolo, italiano) dedicato al compianto professore Raffaele Santini ad un anno dalla sua scomparsa. Il volume è a cura di Massimo Di Prospero, Presidente dell’Associazione Athena, e di Annamaria Di Lorenzo.

La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Culturale Sportiva “Athena” di Sulmona che omaggia il Professore con le seguenti parole: <<Un ringraziamento particolare va rivolto a te, caro amico Raffaele che ci hai lasciato in eredità il dono più grande: l’impegno profuso nell’aver salvaguardato con amore la CULTURA>>.

Non è un caso se il termine cultura sia stato messo in evidenzia dal resto del ringraziamento; la passione del Professor Santini per gli studi filologici non è un’azione da declinare al passato, ma una fiera eredità per i familiari, gli amici, i colleghi, per chiunque si imbatta in una sua opera.

Il grande potere della cultura risiede nell’etereo carico emotivo, nella responsabilità lucida delle parole. La poesia è veicolo di speranza in un mondo poco comunicativo. L’identità culturale designata dal dialetto, firma indiscussa di ciascun individuo, è stata sempre difesa e protetta dal Professor Santini.

Significativi gli interventi di Rosa Giammarco (Presidente Associazione Casa delle Culture), Veltra Casasanta (Presidente Associazione Pertini), Enea Di Ianni (Presidente Associazione Italiana Maestri Cattolici), Massimo Pasqualone (Critico letterario ed arte), Maria Luisa Orlandi (Presidente Associazione Culturale Experio). A simboleggiare l’eterna giovinezza della poesia, la partecipazione degli studenti dell’Istituto Superiore “Ovidio” di Sulmona e dell’Istituto Comprensivo Statale “G.Tedeschi” di Pratola Peligna. Il saluto dell’Amministrazione comunale  è stato portato dal Vice sindaco Nunzio Tarantelli

“L’evento è stato organizzato” – ha spiegato il Presidente dell’Associazione Athena Massimo Di Prospero – “per ricordare l’amico Raffaele Santini ad un anno dalla sua scomparsa…studioso, difensore della cultura popolare delle nostre comunità e dell’Abruzzo in genere. Abbiamo scelto di recitare anche le poesie in vernacolo che lui amava tanto e che rappresentano ancora oggi un legame forte per le nostre popolazioni e per le nostre realtà locali”.

Quando si parla di cultura il concetto di ricordo è estremamente relativo. La presenza, seppur non fisica, è costante in ogni gesto, sguardo, in ogni manifestazione della natura. Perché la poesia è la vita stessa. Le radici sono come le arterie umane, forti trasportatori di vita. L’arte poetica è così potente da valicare i confini tra la vita e la morte, nessun poeta è mai stato dimenticato perché vive nei propri versi, tra le virgole, gli accenti, nel profumo di inchiostro permeato nelle pagine bianche che sanno di eterno presente.

Il Professor Raffaele Santini è presente nei frutti del suo insegnamento, nei suoi studenti, nelle rime delle sue poesie, negli sguardi dei suoi familiari, nelle risate dei suoi amici. Un legame così forte non conosce separazione, la vita terrena è solo una lacrima delicata che scorre sul viso dell’eterno vivere.

 

 

Chiara Del Signore

 

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