Cultura

La ventata di aria fresca del Pescara Jazz 2020

Sulmona,9 luglio– La serata parte a suon di musica a Pescara, da questa sera alle ore 21.30 sarà possibile assaporare il dolce gusto del Jazz sul romantico scenario del Porto Turistico Marina di Pescara.Otto le serate da segnare sul calendario, alcune con un doppio concerto. Il primo Appuntamento con Enzo Favata, special guest Roy Paci. Si tratta di una produzione originale del festival, grande dunque l’attesa per questa prima assoluta. Ecco la formazione: Roy Paci, tromba; Enzo Favata sax soprano, clarinetto basso, flutes, keyboards, samples, live electronics; Pasquale Mirra, vibrafono, marimba midi, live electronics, samples; Rosa Brunello basso elettrico, live electronics; Marco Frattini, batteria & electronic pads.

 Il Pescara Jazz 2020 porta all’Abruzzo una ventata di aria fresca dopo il blocco del Covid facendo fare un sospiro di sollievo agli artisti che hanno subito un rallentamento, se non un vero e proprio azzeramento, delle proprie attività. Proprio per questo motivo non sarà possibile godere della presenza di colossi della musica jazz, ma si avrà l’onore di ascoltare la musica italiana dai migliori artisti abruzzesi e italiani. Il direttore artistico Angelo Valori con la partecipazione di EMP Ente Manifestazioni Pescaresi vuole veicolare al pubblico un messaggio forte di rinascita e di coraggio organizzando sempre più concerti dal vivo all’aperto, in modo da colmare la distanza con la musica e la cultura.

Sarà un festival di levatura internazionale ma 100% Made in Italy, promosso con il patrocinio del Ministero per I Beni E Le Attività Culturali, della Regione Abruzzo e del Comune di Pescara, in particolare dell’assessorato alla Cultura e dell’assessorato al Turismo e Grandi Eventi, e in collaborazione con il Porto Turistico “Marina di Pescara”.

“Rivendichiamo con orgoglio di essere stati i primi in Italia ad annunciare, in un momento in cui tutto era ancora incerto, una nuova edizione del festival. Vogliamo offrire un respiro di libertà, di rinascita, di ripartenza da un momento buio, afferma il direttore artistico Angelo Valori, da poco nominato Cavaliere della Repubblica. Il jazz, sinonimo di libertà, di aggregazione di stili e culture diverse, è centrale per iniziare quel processo di aggregazione sociale così bruscamente interrotto in questi mesi. Ripartiamo così, e questo è solo una parte di quello che le istituzioni della nostra città faranno per i musicisti e gli artisti”.

A seguire, il 10 luglio, sempre al Porto Turistico alle 21.30, sarà la volta di due talenti abruzzesi: la prima parte della serata è dedicata al sassofonista Max Ionata, con il suo “Hammond trio” (con Gianluca Di Ienno hammond e Nicola Angelucci batteria). La seconda parte vedrà invece protagonista il bassista Michelangelo Brandimarte che presenterà il suo nuovo album “Son(g)s”. Sul palco, oltre al leader, anche Ramberto Ciammarughi, pianoforte; Simone La Maida, sassofoni; John B. Arnold, batteria. Anche questo appuntamento è una prima assoluta del festival.

Ancora al Marina di Pescara, 11 e 12 luglio, sarà la volta di due grandi del jazz, Roberto Gatto in “Perfect trio” e a seguire Rosario Giuliani in “Love in Translation”. Per domenica invece sono attesi Francesco D’Alessandro con il suo progetto F-Army “Call to arms”, una formazione unica di quattro bassi elettrici, chitarra e batteria. Grande attesa per Roberto Ottaviano che con il suo bellissimo “Eternal Love” chiude la prima parte della rassegna. 16, 17, 18 e 19 luglio ci si sposta al D’Annunzio (alle 21.15): questo secondo weekend si apre giovedì 16 luglio con il progetto “Vola vola”, di Daniele Di Bonaventura al bandoneon e l’abruzzese Michele Di Toro al pianoforte: il loro album, intitolato come la tradizionale canzone, spicca per la fusione di funk, jazz e tango. A seguire Gianluca Petrella, con la sua formazione ormai storica ispirata all’afrofuturismo (da Sun Ra all’hip hop). Sul palco Mirco Rubegni alla tromba, Blake Franchetto al basso e le doppie percussioni di Federico Scettri e Simone Padovani.

 E non manca un workshop: il Pescara Jazz abbraccia “Cronache da un festival” in programma per il 17/18/19 luglio con Pino Ninfa, presidente dell’Associazione Fotografi Jazz Italiani, che aiuterà i partecipanti a trovare il proprio percorso narrativo attraverso la fotografia

 

Chiara  Del Signore 

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