Mercoledi, 19 dicembre 2018

La Regione investe sui ricercatori


2018/07/06 14:010 comments

Al via il bando “Scienza della vita” finanziato con 7,5  mln. Il nuovo Avviso pubblico finanziato con fondi europei della programmazione Fesr e Fse 2014-2020 prevede infatti contributi alle aziende abruzzesi che predispongono progetti di ricerca che prevedano l’impiego di ricercatori presso le imprese stesse. È questo solo un aspetto del nuovo bando “Sviluppo sperimentale e Alta Formazione delle imprese”, pubblicato oggi sulla piattaforma informativa app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici ma è anche una  strategia interessante contro la “fuga di cervelli”
  Sulmona,6 luglio- La Regione Abruzzo contro la “fuga di cervelli”. Il nuovo Avviso pubblico finanziato con fondi europei della programmazione Fesr e Fse 2014-2020 prevede infatti contributi alle aziende abruzzesi che predispongono progetti di ricerca che prevedano l’impiego di ricercatori presso le imprese stesse. È questo solo un aspetto del nuovo bando “Sviluppo sperimentale e Alta Formazione delle imprese”, pubblicato oggi sulla piattaforma informativa app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici, che presenta una dotazione finanziaria di circa 7,5 milioni di euro. L’Avviso pubblico è uno dei componenti più significativi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente.

L’obiettivo è quello di favorire la progettualità nella ricerca e nello sviluppo sperimentale delle imprese, sostenendo la loro competitività attraverso il potenziamento e la specializzazione delle competenze. Nello specifico, si stabilisce uno stanziamento di 5 milioni di euro, del Fondo FESR, per finanziare progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori presso le imprese stesse e per dare sostegno alle attività finalizzate allo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi. La restante parte delle risorse previste, pari a circa 2,5 milioni di euro a valere sui Fondi FSE, saranno rivolte a progetti di aggiornamento delle competenze dei lavoratori (dipendenti e titolari); interventi per l’internazionalizzazione dei percorsi formativi e per l’attrattività internazionale degli istituti di istruzione universitaria; azioni per il rafforzamento dei percorsi di istruzione universitaria o post-lauream, rivolti a lavoratori e non occupati volte a promuovere il raccordo tra istruzione terziaria, il sistema produttivo, gli istituti di ricerca.

L’accesso ai finanziamenti è riservato alle piccole, medie e grandi imprese aderenti ad un raggruppamento tra imprese e organismi di ricerca (Università e Centri di ricerca, pubblici o privati, Parchi scientifici e tecnologici o altri organismi di ricerca), già formalmente costituito alla data di presentazione della domanda. Le grandi imprese possono candidarsi singolarmente, per la presentazione di un progetto che preveda unicamente la realizzazione di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le domande possono essere presentate entro il prossimo 6 agosto. (h.

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