Politica

La nuova stagione del Pd di Sulmona

– C’è aria nuova all’interno del Circolo di Sulmona del Pd, non solo dal punto di vista strutturale e funzionale, dopo le burrascose vicende dei mesi scorsi. Nonostante la fase di Commissariamento il Partito ha recuperato smalto ma anche entusiasmo grazie ad un gruppo di giovani e vecchi dirigenti che ha trovato coesione attorno alle politiche per la città  che vive una agonia preoccupante. Duro documento sulla condizione dell’Amministrazione comunale diramato nelle ultime ore. Intanto oggi pomeriggio Assemblea provinciale dei Circoli della provincia dell’Aquila alla presenza del Segretario Provinciale Piacente e di quello regionale Fina

 Sulmona, 9 settembre– L’occasione era quella di avviare una riflessione comune sulla condizione del partito nel territorio provinciale alla vigilia del rinnovo del Consiglio Provinciale. Ma  non ci vuole molto ad intuire che l’iniziativa voleva essere anche l’occasione per parlare delle ultime vicende di politica nazionale ma anche per testimoniare solidarietà e apprezzamento per il lavoro svolto all’interno del Circolo sulmonese  in questi ultimi tempi e in vista della grande manifestazione che il Partito intende organizzare per fine mese in città sui temi della legalità  con la presenza di  Franco Roberti, già Procuratore Nazionale Antimafia e antiterrorismo  oggi invece Parlamentare europeo del  Pd
Intanto in serata il Circolo è tornato ad occuparsi con una nota della complicata situazione politico-amministrativa a Palazzo San Francesco Una Amministrazione allo sbando ed una Sindaca felicemente inconsapevole che ormai non sa più a che santo votarsi.Questo il clima, sostiene il Pd,  che si respira a Palazzo S. Francesco dopo gli ultimi avvenimenti che certificano, qualora ce ne fosse stato bisogno, un fallimento largamente prevedibile visti i presupposti con cui è stata varata la c.d. “Giunta di Salute pubblica”. Giunta che, non dimentichiamolo, era nata a detta dei suoi autori per sanare carenze amministrative di una certa rilevanza. E’ superfluo ripetersi, elencandole per l’ennesima volta.
 La sensazione è che ormai anche i fautori di quella soluzione amministrativa abbiano preso contezza dell’insostenibilità della situazione più oltre. L’unica che pare non se ne renda ancora conto è proprio il Primo Cittadino a cui vogliamo rivolgere ancora un ultimo invito ad un rigurgito di dignità, dimettendosi prima di essere sfiduciata dai suoi attuali sostenitori che si guarderanno bene dal difenderla con false promesse di ricandidature per un secondo mandato, probabilmente scaricandole addosso, anzi, tutte le colpe del fallimento di questa tornata amministrativa.
Fallimento che in egual misura verrà imputato dalla cittadinanza alla maggioranza consiliare,  la cui impalpabilità è certificata dai Consigli comunali succedutisi senza un sussulto di orgoglio e dignità volto a sensibilizzare una Giunta imbelle, senza alcuna qualità. Quel sussulto cui facciamo appello, in questo momento, affinchè prendano atto della situazione e non aspettino di andare a casa per decisione dei soliti noti che si sono arrogati a sproposito, da qualche tempo, il diritto di fare e disfare  i destini di questa città. E dimostrino, per una volta , una autonoma capacità di giudizio sulla situazione politico-amministrativa esistente, con le ovvie conseguenze.

One Comment

  1. Antnio BALDASSARRE

    Vorrei che questo giornaLE PUBBLICASSE LE RIUNIONI DEL PD APERTE AL PUBBLICO , COME PURE LE RIUNIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE

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