Mercoledi, 20 giugno 2018

La Cgil presenta “(Im)migrazione e sindacato”, un rapporto che aiuta a riflettere


2018/05/26 08:410 comments

Sulmona, 26 maggio– La Fillea Cgil di Sulmona – categoria che lavora per il settore edile- ha presentato,  presso la sede in Vico del Vecchio 5, l’ottava edizione del libro “(Im)migrazione e sindacato”. Un volume che, in questa edizione, analizza le trasformazioni del mondo del lavoro alla luce degli ultimi fenomeni migratori sotto il particolare punto di vista del sindacato.

All’incontro, presentato da Emanuele Verrocchi, segretario generale della provincia dell’Aquila Fillea-Cgil, erano presenti il curatore del libro Emanuele Galossi e Patrick Goubadia, responsabile immigrazione della Cgil Abruzzo.

Il volume propone una visione d’insieme della normativa vigente, una raccolta di dati Istat e un insieme di sondaggi volti a presentare la percezione degli immigrati residenti in Italia e gli interventi che il sindacato mette in atto per intervenire sulle condizioni lavorative non a norma. Altri temi trattati riguardano il rapporto che intercorre tra immigrati di prima e anche di seconda generazione con le altre persone in Italia, la percezione che gli immigrati hanno dell’informazione mediatica che apparirebbe distorta e strumentalizzata. Emerge la rappresentazione di un fenomeno che colpisce il territorio con una distribuzione disomogenea, la concentrazione maggiore si trova nelle regioni del Nord, dove i nuovi immigrati si occupano soprattutto dei lavori meno qualificati e quindi meno pagati del resto della popolazione.

Il quadro che è emerso in questa edizione è anche quello di un immigrato che considera la sua condizione peggiorata a causa della crisi economica e delle mancate politiche di integrazione da parte del governo.

In quest’ottica lavora da anni il sindacato che si impegna a far conoscere a tutti i lavoratori i loro diritti ed in particolare proprio a coloro che essendo da poco in Italia hanno bisogno di acquisire gli strumenti necessari per entrare a far parte del sistema lavorativo.

Patrick Goubadia, nigeriano trapiantato in Italia ormai da anni lavora nella Cgil per rappresentare i diritti degli immigrati presenti in Abruzzo che si recano da lui per chiarimenti su permessi di soggiorno, per avere informazioni su come cercare lavoro e per essere orientati alla categoria di settore e informazioni generiche sulle forme contrattuali.

All’incontro hanno partecipato anche i richiedenti asilo del Centro d’accoglienza straordinaria Casa Santa dell’Annunziata e l’associazione Ubuntu che con la Cgil ha già in programma altre iniziative importanti con lo scopo di favorire il processo di inclusione lavorativa dei ragazzi del centro.(h.8,30)

Manuela Susi

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