Politica

Italica ‘bacchetta’ le consigliere regionali peligne:è sufficiente quello che avete fatto?

Sulmona, 10 gennaio– “Solo con la cultura non si mangia, non si sfama un’intera popolazione non garantisci lavoro alle famiglie di un territorio orograficamente già penalizzato” Lo scrive Alberto Di Giandomenico leader del Movimento   d’identità e territorio Italica
“Molti sono costretti a lasciare le aree interne- aggiunge-  non solo per lavorare, ma per curarsi. Persino gli anziani sono costretti, in questo periodo invernale, a viaggiare per i servizi sanitari che sono stati cancellati, anche a nostra insaputa, dall’ospedale di Sulmona. Nel cuore d’abruzzo la popolazione invecchia e gli ospedali si svuotano di servizi e personale. Possibile che si debba far finta di nulla  e poi cantare persino vittoria per aver recuperato qualche risorsa da destinare ai soliti rami secchi?”.
“Con due consigliere regionali in maggioranza all’Emiciclo siamo riusciti ad ottere qualcosa per il territorio?” domanda Alberto Di Giandomenico, coordinatore di Italica, che chiede  conto sulle politiche del territorio. Dichiarare di aver portato denaro alla cultura non ha senso  se poi soprattutto nella città di Sulmona i servizi in tal senso sono stati chiusi o accorpati ad altre realtà. Non è chiaro a quale cultura giovi il finanziamento regionale
Quali sono i progetti finanziati, culturalmente parlando? Potrebbero questi garantire davvero una rivitalizzazione degli assetti turistici del territorio o abbiamo di nuovo scambiato un’abbazia per un salvadanaio e un intero comprensorio per una discarica? Perché spendere a casaccio, senza una programmazione, senza un obiettivo? Perchè accontentare i soliti con iniziative che, sostenute da decenni, non hanno fatto altro che accompagnare l’impoverimento di una intera comunità – conclude Di Giandomenico –  Su tante cose, la vittoria sta nella cultura? Una vittoria di Pirro, il sociale, l’ambiente, il lavoro, le battaglie per il tribunale . E per il dissesto idrogeologico è stato recuperato qualche spicciolo di quelli promessi? Sono spariti i 500 mila euro promessi, da stanziare per mettere in sicurezza  via Turati a Sulmona e così  l’amminitrazione peligna accende un mutuo perché non li ritrova e la ricostruzione? A chi dobbiamo fare riferimento in Regione per essere asocltati? – Il leader di Italica si rivolge alle rappresentanti in Region  “Secondo voi è sufficiente quello che avete garantito al territorio? Secondo me no. Comprendo che sia molto difficile, ma questo è il vostro lavoro”.

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