Cultura

Inaugurata a Corfinio la collezione lapidaria

 

 

Corfinio , 12 settembre- Giornata di indubbio interesse quella che si è vissuta questa mattina a Corfinio per la presentazione e l’inaugurazione della collezione lapidaria, preziose lapidi secolari, le quali collegano il presente ad un passato millenario illustre, con uno sguardo al futuro. Presenti il sindaco di Corfinio Massimo Colangelo,  l’Onorevole e Giornalista Gianni Letta, il Consigliere Regionale Marianna Scoccia, Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, Emanuela Ceccaroni funzionario e archeologo, il maresciallo maggiore dell’Arma dei Carabinieri Suele Manini, molti cittadini desiderosi di non voler mancare.

 Una giornata di riflessione attorno al ruolo  e al significato di questo luogo simbolo che, ancora una volta, vede essere capitale la Corfinio dell’immortale “Lega Italica”, che ricorda la guerra contro Roma, con la vetusta Corfinium capitale della lega dei popoli italici .

All’interno del museo si sono potute ammirare le iscrizioni lapidee le quali costituiscono un mosaico di storia emozionante che, ancora una volta, elogia la millenaria Corfinio e la sua popolazione. Dopo  la tradizionale cerimonia del taglio del nastro tricolore non sono mancati momenti di dibattiti, confronti, ma anche di emozione nel ricordare anche gli avvenimenti legati alla storia di Corfinio, la quale ha coniato e battuto moneta.

Per un lungo periodo, partendo da Medioevo, il borgo si è chiamato Pentima. Corfinio, ha una storia celebre, la quale si attesta nel periodo storico che ha il suo inizio dal novanta all’ottantotto dopo Cristo momento storico nel quale, attorno a Corfinio, si stringono gli Italici dell’Italia centrale, i quali mutano il nome in Italica. Saranno anni di guerra contro Roma realizzando una fra le prime lotte sociali della storia, che la storia rimembri. Corfinium si contrappone con ferma, determinata decisione a Roma, la quale nega alle nostre popolazioni il diritto alla cittadinanza.

La moneta di Corfinio prodotta si contrappone a quella romana, dimostrando coraggio, difesa dei propi valori, identità, dignità delle popolazioni dei nostri territori. Avvenimenti storici entrati di diritto nell’olimpo dell’immortalità di tutti i tempi. Fra le preziose, indelebili testimonianze della Corfinio millenaria, degli avvenimenti intramontabili, vi sono ancora i resti storici di un ridere sul quale è stata collocata un’epigrafe che ricorda il periodo della guerra sociale. Molti sono i reperti archeologici che incessantemente vengono rinvenuti nel territorio di Corfinio, continuando ad incrementare il patrimonio storico.

All’interno della cattedrale si possono ammirare beni artistici di pregiato valore d’arte ed architettonico. Nella corso della storia anche in Corfinio signoreggeranno famiglie le quali conferiranno al feudo prestigio ed ulteriore notorietà, fra esse ricordiamo i Grua o De Berardino, i Trasmondi i quali hanno la giurisdizione civile e penale di Pentima, la famiglia De Petris; altre genie legate a Corfinio, un tempo Pentima sono state i Finocchi, così come dimostrano innumerevoli documenti conservati nell’archivio di stato. Giornata che ha realizzato un itinerario millenario celebre, quella che si è vissuta questa mattina a Corfinio. Guardando al futuro, partendo dal nome che Corfino ha avuto quello di Italia, poi esteso alla nostra magnifica nazione, con la sua storia eminente, il suo popolo straordinario, l’augurio per tutti è che il futuro italiano sia sempre positivo e di prosperità.

 

Andrea Pantaleo

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