Attualità

In attesa del raduno sezionale  degli Alpini

Sulmona, 19 giugno– Sulmona si prepara ad accogliere gli Alpini con l’evento previsto per sabato ventidue e domenica ventitré giugno 2019, l’adunata sezionale che ancora una volta vedrà sfilare gli alpini in città. In città le strade del centro storico sono già piene di bandiere tricolori e non mancano scritte di benvenuto agli Alpini, reparto dell’esercito italiano il quale ha scritto le pagine fra le più esaltanti ed anche tragiche della storia contemporanea, se solo si pensa alla ritirata di Russia una delle pagine purtroppo fra le più dolorose della storia d’Italia, con la memoria che corre lontano verso i giovani italiani coinvolti in questa operazione militare ed in tutte le altre avutesi nel corso della storia. Sulmona, accoglie nuovamente gli Alpini, consolidando una realtà di stima ed ammirazione verso il reparto; come sempre migliaia saranno le penne nere che sfileranno nella città che ha dato i natali al poeta latino Publius Ovidius Naso.

Il programma è ricco di eventi: si inizierà sabato ventidue, nell’aula consiliare di Palazzo San Francesco, con l’accoglienza del vessillo dell’ANA associazione nazionale alpini, mentre domenica ventitré giugno avrà luogo la sfilata delle penne nere con inizio in piazza Garibaldi, un tempo piazza Maggiore. Molta l’emozione e l’attesa in città le quali aumentano con il trascorrere dei giorni e delle ore, per quest’appuntamento che onora la città di Sulmona. Da nord a sud, dalle alpi agli appennini, onore ai nostri Alpini, orgoglio d’Italia, sempre pronti ad intervenire ogni volta che si ha bisogno di aiuto ed assistenza. In ogni calamità, terremoto o altro evento, gli alpini intervengono con coraggio, ardimento, professionalità, generosità. Il reparto degli alpini è da montagna specializzato in molti settori delle forze armate. Il corpo viene istituito nel 1872 e, all’inizio, il loro arduo incarico consta nel proteggere i confini montani del settentrione d’Italia, in particolare le frontiere con la Francia, l’impero Austro Ungarico, la Svizzera. La loro prima missione avviene nel continente africano con particolare riferimento ai conflitti bellici coloniali.

Nella prima guerra mondiale combatteranno contro le truppe Austro Ungariche; nel corso della seconda guerra mondiale gli Alpini combatteranno nel fronte Greco Albanese, in Russia nel 1942 1943, in altre operazioni militari. Giovani che non dovranno mai essere dimenticati ma ricordati sempre con affetto, stima, gratitudine ed onore. Molte sono anche le canzoni cantate dai numerosi cori alpini che rappresentano la storia del reparto italiano. Fra esse ricordiamo sul ponte di Bassano, l’ultima notte degli Alpini, il bersagliere ha cento penne, ta pum, sul cappello, il capitano della compagnia, la montanara, ed altre ancora oltre all’inno nazionale degli Alpini. Eccezionale presenza, calorosa accoglienza, straordinaria sfilata: la Città è ammaliata. Corpo particolare, prestigio esemplare,costante disponibilità per ogni eventualità. Momenti di gloria consacrati dalla storia, azioni nobili, elevate, come le candide vette innevate. L’Aquila, le penne alpine, la nostra Nazione, indescrivibile emozione. Dalle Alpi agli Appennini Onore ai Nostri Alpini. Buona fortuna, grazie di tutto. (h.9,30)

 

Andrea Pantaleo

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.