Politica

Il Sindaco Annamaria Casini “ecco cosa ho fatto in questi anni”

 

 

Sulmona, 16 settembre– Presentato questa mattina nell’Aula Consiliare di Palazzo San Francesco a Sulmona il rendiconto dell’amministrazione uscente. Presenti il Sindaco di Sulmona Annamaria Casini, il Vice Sindaco Marina Bianco, gli assessori Luigi Di Cesare, Manuela Cozzi, Salvatore Zavarella, Angelo D’Agostino. Cinque anni di amministrazione comunale sono sempre impegnativi, difficili, i quali richiedono impegno, professionalità, esperienza, determinazione. Dal 2016 al 2021 il Sindaco Annamaria Casini è stato primo cittadino di Sulmona, sempre in prima linea, con senso di responsabilità e delle istituzioni. Il bilancio di fine mandato è sempre un momento di riflessione, confronto, dibattito sull’operato svolto.

Ricordiamo che il Sindaco uscente si è trovato a dover gestire eventi molto difficili ed impegnativi, come l’epidemia del Coronavirus, gli incendi come quello del monte Morrone. Per quanto concerne la Sulmona efficiente, soffermandoci sulle politiche di bilancio, le entrate totali sono state 159.080.607,44 euro di cui l 57% da tra fermenti correnti, in conto capitale ed extratributarie 43% da entrate correnti tributarie, per un valore totale di 68.860,90 euro. Per le politiche di bilancio la spesa complessiva è stata nel quinquennio 151.778.124,13 euro, con media annuale di 30.355.624,83 euro, ed una spesa procapite media di annua di 1.264,82 euro; per innovazione e comunicazione istituzionale è stato istituito l’Ufficio della Transizione Digitale. La Sulmona inclusiva, a misura di famiglia, ha visto per i servizi sociali di ambito diciassette comuni con 3.100.000 euro annue spesa sociale, con 150.000 ore totali annue di assistenza fornite, venticinque interventi azioni, più duemila utenti l’anno.

La progettazione sociale ha visto 15 progetti finanziati su FSE ed altri Fondi regionali e nazionali, con la somme delle risorse acquisite nel quinquennio di 2.108.000,00 euro; per le politiche abitative due bandi per l’assegnazione di alloggi, più quaranta alloggi assegnati nel totale. Lo sport ed il tempo libero hanno visto essere protagonisti e realizzarsi cinque progetti per la promozione delle attività sportive, con quattro impianti sportivi riqualificati, più 600.000 euro di investimenti. Il settore della Sulmona della cultura ha visto le celebrazioni in onore del Bimillenario della morte del poeta latino Publius Ovidius Naso, con cento eventi avvenuti in due anni in tre città e 250.000 euro di fondi investiti nel biennio; per i grandi eventi sono stati impiegati 70.000 euro l’anno, come investimento in grandi eventi culturali, ed in cinque grandi eventi con edizione annuale. Per la valorizzazione dei luoghi dedicati alla cultura tre importanti luoghi sono stati restituiti alla città, sono state rinnovate quattro convenzioni e migliorate con i gestori privati. Il net Work dell’Associazione Culturale ha visto la realizzazione trecentocinquanta eventi in cinque anni nei cartelloni sia estivi, sia invernali; per quanto concerne il complesso della Badia, ha visto la riqualificazione dell’area celestiniana, con messa in sicurezza del sentiero che conduce all’Eremo di sant’Onofrio, la ristrutturazione dello chalet e del belvedere, l’installazione di reti paramassi con spesa di 600.000 euro, l’acquisizione il ripristino ed il funzionamento del campo 78 di Fonte d’Amore, luogo simbolo della prigionia dei soldati, con una spesa di 350.000 euro.

Non è mancato il lavoro dedicato alla Sulmona città d’arte e d’Europa con quattro convenzioni per la questione associata dei servizi, due documenti di pianificazione condivisi con i comuni delle valli, la progettazione europea ed i progetti sui fondi nazionali; non sono mancate le battaglie di prima linea per la salvaguardia e la difesa dei servizi esistenti nel territorio e in città, quali la sanità, gli edifici comunali, il punto nascite dell’ospedale civile di Sulmona, la difesa del Tribunale, la mobilità regionale, la centrale SNAM. Sono stati realizzati reti fra le città e partenariati con tre gemellaggi, i quali hanno visto essere capo fila la città di Sulmona con duecento città per la rete degli eremi. Sulmona da sempre è città accogliente e storica, con il suo centro storico annoverato fra i più belli della regione e del centro Italia. Per la valorizzazione del centro storico vi è stata una speda di 420.000,00 euro, investiti nella riqualificazione per l’area pedonale sita in Corso Ovidio, quattro settori ritenuti strategici di intervento per la qualità urbana, la mobilità, l’informazione ed i servizi, il sistema cicloturistico con quattordici itinerari per un totale di 1.000 kilometri, 27 comuni messi a sistema, la mappatura, riqualificazione, la promozione. Il settore della città sostenibile, ha visto la raccolta differenziata dei rifiuti, con il conseguimento del 71,8% di raccolta differenziata, attuata porta a porta in tutto il territorio comunale, le prestazioni energetiche con l’efficienza energetica negli spazi pubblici e negli edifici scolastici. Non è mancata la mobilità sostenibile, con una spesa di 17.434,00 euro in buoni mobilità per acquisto di bici e monopattini elettrici, oltre quattro nuovi bus urbani a impatto ambientale ridotto, una rete con sessanta sindaci al fine di potenziare la tratta ferroviaria Sulmona Pescara, il ripristino del piazzale della stazione ferroviaria.

La Sulmona rigenerata ha visto la realizzazione di diciannove interventi realizzati con 25.330.455,04 euro, più tre richieste di finanziamento al fine di adeguare e fare nuove realizzazioni, trentuno interventi per 25.549.782,19 euro di fondi gestiti. Non è mancata la problematica della città sicura la quale ha visto sei campagne d’informazione ai cittadini, tre convegni nazionali, esercitazioni di Protezione Civile; l’emergenza sanitaria Covid purtroppo è stata protagonista ed ha visto esre impegnati tutti in prima linea; 50.000 euro sono stati investiti nello studio della vulnerabilità sismica, tre piani neve, due eventi sisma, l’incendio sul monte Morrone, una emergenza climatica caratterizzata dal forte vento. Le gestioni delle emergenze hanno visto essere protagonisti centosessantotto volontari direttamente coinvolti nella gestione dell’emergenza, l’attivazione dello sportello di supporto psicologico, novecentoottanta buoi spesa, 70.000 euro di contributi a fiondo perduto, l’adeguamento SMART per la gestione amministrativa. La sicurezza urbana ha visto l’installazione di centouno telecamere, sette nuove assunzioni nel Corpo di Polizia Municipale, sette nuove assunzioni nell’organico. Cinque anni di lavoro, impegno, al fine di svolgere il proprio mandato nel migliore dei modi ha sottolineato il Sindaco uscente Annamaria Casini; il sindaco auspica di aver fatto il meglio con onestà, dedizione, insieme a tutti coloro che hanno fatto parte del Consiglio Comunale, della Giunta. Sono stati anni difficili, d’impegno, di dedizione alla città ed alla sua comunità civica ivi stanziata.

Andrea Pantaleo 

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