Cultura

Il gotha della fisica italiana si riunisce all’Aquila

 

 

Sulmona, 21 settembre- Nel decennale del sisma del 2009, i fisici italiani hanno scelto L’Aquila come sede del 105° Congresso Nazionale della SIF – Società Italiana di Fisica. L’evento si terrà dal 23 al 27 settembre presso il GSSI – Gran Sasso Science Institute, che ha curato l’organizzazione locale insieme ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso-INFN e all’Università degli Studi dell’Aquila.

Per il Congresso SIF, uno dei più antichi nel panorama scientifico italiano, confluiranno nel capoluogo abruzzese 600 fisici da tutta Italia, protagonisti di esperimenti alle frontiere della fisica. È il caso, ad esempio, delle ricerche che hanno portato alla scoperta del Bosone di Higgs e alla rivelazione delle onde gravitazionali.

A dare il via ai lavori, nella cerimonia inaugurale del 23 settembre presso l’Auditorium del GSSI, saranno i saluti delle autorità e della presidente SIF Luisa Cifarelli (Università di Bologna). Seguirà la consegna dei Premi SIF 2019: per i senior il Premio “Enrico Fermi” a Marcello Giorgi (Università di Pisa) e Tatsuya Nakada (École Polythechnique di Losanna), il Premio “Giuseppe Occhialini” a John Barrow (University of Cambridge), il Premio per la Comunicazione Scientifica ad Alberto Diaspro (Università di Genova e IIT) e i premi destinati ai giovani ricercatori, tra cui il Premio “Giovanni Bignami” a Silvia Celli, dottoratasi quest’anno al GSSI e ora ricercatrice al Max Planck Institut di Heidelberg.

Nelle cinque giornate di conferenze si svolgeranno 50 sessioni parallele e 12 plenarie a coprire tutte le principali aree di ricerca in fisica suddivise in 7 sezioni tematiche: dall’infinitamente piccolo delle particelle subatomiche all’infinitamente grande delle galassie, dai fenomeni che hanno luogo nel centro della Terra alle collisioni di buchi neri a milioni di anni luce da noi, dalla creazione di nuovi materiali, alle applicazioni dei fasci di particelle per la cura dei tumori, fino alle tecniche per la salvaguardia dei beni culturali. Un’attenzione particolare inoltre sarà dedicata alla storia e alla didattica della fisica, oggetto di un’intera sezione del congresso, che ospiterà una relazione di Angelo Vulpiani (Università “La Sapienza” di Roma) su “Caos, caso e complessità”.

A distanza di 8 anni dal Congresso del 2011, quando solo due anni dopo il terremoto la SIF si riunì all’Aquila per dare un segno di speranza alla comunità colpita, l’evento mantiene una forte valenza civica e sociale nel contesto della città che rinasce. Per questa ragione, il programma del congresso prevede diversi momenti di incontro e divulgazione rivolti alla cittadinanza, raccolti sotto il nome di “FisiCittà”: due mostre di grande impatto sensoriale sul dialogo tra arte e scienza, e poi dibattiti, attività per le scuole e una caccia al tesoro incentrata su un vero esperimento di fisica delle particelle, con tappe nel centro storico della città e realtà virtuale Oculus Go. Tra gli eventi sociali sarà ospitata la proiezione del film di Rudy Gnutti “In the same Boat”, alla presenza del regista. Nell’ultimo giorno di lavori, il Congresso SIF confluirà poi in Sharper – Notte Europea dei Ricercatori, a cura dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso in collaborazione con il GSSI e il Comune dell’Aquila, e negli eventi di Street Science, a cura dell’Università dell’Aquila, che insieme animeranno il centro della città fino a tardi.

Il congresso si distingue anche per una particolare sensibilità al tema della parità di genere, oggetto di una tavola rotonda “Carriera scientifica e genere”, inserita nel programma scientifico. Per rispondere all’esigenza di scienziate e scienziati con figli a seguito, è stato predisposto un supporto economico o la fruizione gratuita di uno spazio per bambini.

Accanto alle canoniche sezioni scientifiche, parte integrante del 105° Congresso SIF è anche una sezione giovani, organizzata in collaborazione con l’AISF – Associazione Italiana Studenti di Fisica, che conta più di 1400 membri e 19 Comitati Locali in tutta Italia. Il suo programma prevede una masterclass su editoria e scrittura scientifica e una relazione sulle nuove prospettive offerte dai big data.

Oltre alle istituzioni parte del Comitato Organizzatore, il Congresso della SIF è patrocinato dalla Regione Abruzzo, dal Consiglio Regionale, dal Comune e dalla Camera di Commercio dell’Aquila, dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dall’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica e dalla EPS – European Physical Society. Fondamentale anche la partecipazione e il sostegno di aziende private, tra cui CAEN, Thales Alenia Space e LFoundry, che troveranno spazio all’interno di SIF 2019 accanto a stand di altre importanti realtà scientifiche nazionali partner del Congresso. La SIF ha potuto inoltre avvalersi dell’apporto degli enti convenzionati: l’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’INRiM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, il Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche “Enrico Fermi”, il GSSI – Gran Sasso Science Institute, l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

 

L.D.M.

 

 

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