Attualità, Sociale

( il caso)- Sanzioni raddoppiate per chi parcheggia su spazi riservati ai diversamente abili

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Sulmona, 19 settembre– Vedere parcheggiare auto di persone perfettamente sane su spazi riservati ai diversamente abili e alle donne incinte  ha da sempre rappresentato per me uno dei modi più incivili per rapportarsi con il mondo e con il rispetto delle regole di convivenza.Non sopportavo, e tutt’ora non lo faccio, l’idea di vedere gente senza scrupoli infischiarsene dei problemi altrui e della necessità di adeguarsi alle regole impartite dalle istituzioni locali.Ora fortunatamente qualcosa si sta muovendo e lo si sta facendo con l’unica cosa, si spera, che può fungere da volano per il raggiungimento dell’obiettivo: la stangata economica e la decurtazione dei punti sulla patente. Così Mauro Nardella,sindacalista Uil e sopratutto cittadino di Sulmona come ama  definirsi in una riflessione sul problema
“Sono state approvate, infatti, attraverso il nuovo decreto infrastrutture approvato dal Consiglio dei Ministri,- spiega Nardella– i frutto del menefreghismo dimostrato da diversi bontemponi i quali, in barba proprio a quelle sanzioni che evidentemente non scalfivano più di tanto la loro vita, si “impadronivano” di aree attraverso la violenza esercitata sulle aspettative dei più deboli ancor più che sul codice della strada.Da ora in poi le persone che parcheggeranno in questi stalli verranno multate e costrette a pagare 169 euro. A ciò si aggiungerà la decurtazione di 2 punti sulla patente. Attenzione però perché anche a chi parcheggera’ in aree pedonali urbane sarà riservato lo stesso trattamento. In conclusione posso dire di essere soddisfatto della decisione presa anche se avrei preferito che, più che attraverso il rispetto di un codice, alla logica del dovere al rispetto altrui, soprattutto nei confronti dei più deboli, si arrivasse semplicemente facendo perno sul buon senso. Ma tant’è “.

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