Regione Abruzzo

Il buon lavoro dell’Assemblea regionale nel corso del 2019

Lo ha sostenuto stamani il Presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri nel corso della tradizionale conferenza stampa di inizio anno per tracciare un bilancio sul lavoro svolto nel corso del 2019,per analizzare gli obiettivi raggiunti dall’Aula e dalle Commissioni ma anche per individuare gli obiettivi per i prossimi mesi-

 

Sulmona, 9 gennaio– Sono state  50 le leggi approvate dall’Assemblea regionale abruzzese nel  corso del 2019, quattro i regolamenti approvati, 91 i progetti di legge presentati, due le leggi impugnate dal Consiglio dei Ministri. Le sedute del Consiglio regionale (nel periodo marzo-dicembre 2019) sono state 21, mentre la Conferenza dei Capigruppo ha tenuto 24 riunioni di cui 6 con audizioni. Lo  ha detto il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri stamani nel corso della tradizionale conferenza stampa di inizio anno per tracciare un bilancio dell’anno appena trascorso.

Tra i provvedimenti più importanti approvati si ricordano: la legge di riforma dei Consorzi di Bonifica regionali, la legge sull’equo compenso, la legge sul sostegno alle piccole imprese del cratere sismico, la legge sulla giornata della memoria per il sisma del 2009, la legge sull’Istituzione dell’Agenzia di Protezione Civile regionale, la legge che istituisce la Commissione d’inchiesta sul sito di Bussi, la riforma degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, la legge per “Non dimenticare le vittime del terrorismo”, la norma “Taglia leggi”, la legge sul potenziamento dell’aeroporto d’Abruzzo, le disposizioni per l’antincendio boschivo, le misure per i malati oncologici, la legge sul contrasto al cyber bullismo.

 Proficuo anche il lavoro delle Commissioni consiliari che nel 2019 hanno tenuto in totale 132 sedute molte delle quali con audizioni e portatori di interesse. Il 2019 è stato inoltre l’anno dell’istituzione della Commissione d’inchiesta su Bussi che ha già tenuto le prime riunioni. Nel dettaglio la Prima Commissione consiliare presieduta da Vincenzo D’Incecco ha tenuto 43 riunioni di cui 14 con audizioni; la Seconda Commissione consiliare presieduta da Manuele Marcovecchio ha tenuto 19 riunioni di cui 9 con audizioni; la Terza Commissione consiliare presieduta da Emiliano Di Matteo ha tenuto 23 riunioni di cui 12 con audizioni; la Quarta Commissione consiliare presieduta da Simone Angelosante ha tenuto 14 riunioni di cui 3 con audizioni; la Quinta Commissione consiliare presieduta da Mario Quaglieri ha tenuto 15 riunioni di cui 7 con audizioni, la Commissione di Vigilanza presieduta da Pietro Smargiassi ha tenuto 14 riunioni tutte con audizioni. Il Comitato per la Legislazione presieduto da Roberto Santangelo ha tenuto 7 riunioni, la Commissione di’inchiesta su Bussi presieduta da Giovanni Legnini ha tenuto 3 riunioni tutte con audizioni, la Commissione speciale sui fenomeni immigratori ha tenuto una riunione.

“Sono soddisfatto del lavoro svolto dal Consiglio regionale in questo primo anno di attività. Abbiamo eletto il garante dei detenuti, rifinanziate le piccole imprese del cratere sismico e approvato una finanziaria solidale che incontra le necessità dei comuni abruzzesi”.Lo ha detto il Presidente Sospiri nel corso della congerenza stampa

 “E’ un Consiglio regionale che lavora, che risparmia soldi pubblici per destinarli al territorio e alle imprese. Tutto questo – ha aggiunto Sospiri – lo abbiamo fatto grazie alla qualità del lavoro della maggioranza, di una opposizione di qualità e degli uffici del Consiglio regionale. Per il prossimo anno abbiamo diversi obiettivi, tra i quali l’approvazione del testo sull’urbanistica fermo al 1983, il ritorno alla programmazione sanitaria regionale attraverso l’approvazione del nuovo Piano Sanitario regionale, la nomina del garante dell’infanzia. Il nuovo anno potrebbe inoltre portare maggiore risorse per il bilancio regionale – ha spiegato Sospiri – ed io credo che sia nostro dovere restituire agli abruzzesi quanto hanno pagato con la maggiore tassazione in questi anni attraverso una decisa politica di riduzione fiscale”. Sull’impugnativa della legge sugli alloggi popolari Sospiri ha risposto che si attendeva il confronto con il Governo nazionale e che la Regione è pronta a difendere la legge. “Mi è invece dispiaciuta l’impugnativa della legge sui trabocchi in quanto rappresentano uno straordinario attrattore turistico per la nostra Regione.” (h. 14,30)

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