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Giostra Cavalleresca 2019: inaugurata la mostra dei pali

 

 

Sulmona, 14 luglio– Inaugurata  a Sulmona, nella chiesa della Santissima Annunziata, la mostra dei pali di tutte le venticinque edizioni della giostra sin qui avutesi. Presenti il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, il commissario reggente della giostra Maurizio Antonini,  Umberto Malvestuto autore del primo palio della prima edizione della giostra cavalleresca di Sulmona dell’anno 1995. La mostra rientra negli appuntamenti per il venticinquennale della giostra cavalleresca di Sulmona. La giostra non è solamente evento cavalleresco,  ma anche appuntamento culturale con la storia, l’arte, la millenaria identità della città di Sulmona, patria del poeta latino Publius Ovidius Naso.

I pali rappresentano un patrimonio dell’arte della pittura di encomiabile valore artistico; molti sono stati gli artisti i quali hanno onorato sia la città di Sulmona, sia la manifestazione, realizzando i pali. La mostra sarà aperta al pubblico dal tredici luglio al quattro agosto, ed osserverà il seguente orario: tutti i giorni dalle nove del mattino alle diciannove la sera. La mostra dei pali di tutte le edizioni sin qui avutesi evoca tutte le sfide a singolar tenzone disputate nel campo di piazza Garibaldi, un tempo piazza Maggiore. La manifestazione tornata in auge nel 1995 grazie all’acume, passione per la storia, per la città di Sulmona, da parte di alcuni cittadini sulmonesi.

 La giostra nel 1995 torna a svegliarsi dopo un sonno durato oltre tre secoli. L’ultima giostra antica risale all’anno 1643 e fu vinta da Scipione Tabassi. Nella giostra dell’era moderna sono sette i borghi e sestieri che si contendono l’ambito palio il quale, ogni anno, è ideato da un artista chiamato a realizzarlo. Quest’anno, per la prima volta, il palio è stato realizzato da una donna ed esattamente dall’artista  Cristina Balzarini nata a Gallarate, ma residente a Sesto Calende in provincia di Varese.

Ricordiamo i borghi e sestieri che partecipano alla giostra cavalleresca dell’era moderna: sestiere di porta Manaresca (avente il motto primus inter pares), sestiere di Porta Japasseri (con il motto per aspera ad astra), sestiere di porta fili amabili (con il motto semper amabilis), sestiere di Porta Bonomini (con il motto fato et facto), il borgo di Santa Maria della tomba (avente il motto assunta est Maria), il borgo di san Panfilo (con il motto salus mea Pamphilus est), il borgo pacentrano (con il motto unguibus et dentibus). La giostra di Sulmona nel corso di questi venticinque anni, di questo quarto di secolo,  ha raggiunto traguardi prestigiosi ed autorevoli sia in ambito nazionale, sia internazionale.

Andrea Pantaleo

One Comment

  1. i..pali….plurale di palo? non sarebbe più corretto parlare di PALII, Plurale di palio?

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