Mercoledi, 26 settembre 2018

Eppur si… muove


2018/06/24 12:570 comments

 Sulmona, 24 giugnoSarà l’aria di elezioni ormai prossime, sarà lo scarso entusiasmo che ha generato da queste parti l’esperienza gialloverde al Governo, sarà  che l’Amministrazione comunale di Palazzo San Francesco simbolo di un civismo  assai deteriore che  fa acqua ormai da tutte le parti, sta di fatto che la politica sulmonese  si è rimessa in moto. Partiti, associazioni, movimenti si stanno muovendo per non farsi trovare impreparati  ai prossimi appuntamenti. E poi non bisogna dimenticare che se le elezioni del 4 marzo scorso hanno rivitalizzato le forze politiche quelle più consolidate hanno però dimostrato che la concezione tradizionale della politica bipolare è ormai superata e qualcosa di nuovo va preparato.

Venerdì sera, fino a tarda ora, sono tornati a riunirsi in un locale alla periferia della città i promotori di un progetto di cui si parla già da qualche tempo in città: lavorare per costruire una coalizione trasversale che ruota attorno ad un “Patto per Sulmona”  capace di elaborare un progetto in grado di restituire una governabilità efficiente alla città, una  sua capacità di costruire una nuova e diversa coesione territoriale e soprattutto abbia la forza di riportare Sulmona ed il Centro Abruzzo a svolgere un ruolo incisivo e ben determinato sui tavoli della politica abruzzese. Un progetto promosso dal laboratorio di politica e cultura dei giovani dell’Associazione “Patto per Sulmona” che da qualche anno si muove in città soprattutto sui temi della programmazione e coesione territoriale ma anche sociale ed economica. Il patto (o l’accordo) dovrebbe svilupparsi su tanta solidarietà con pochi ed essenziali punti su cui lavorare per la città ed il territorio. Non male. Fra qualche giorno, è stato ripetuto nell’occasione, verrà fuori il rapporto sull’andamento demografico ed emergerà una fotografia ancora più pesante nel Centro Abruzzo. Insomma pare di capire che questo territorio, mortificato  in continuazione in questi ultimi anni, è oggi  ancora più debole e più povero.

Colpa di tante cose diverse, sicuramente, ma al primo posto va collocata la cattiva politica portata avanti a Sulmona  da una classe dirigente giovane ma impreparata, priva di orgoglio, troppo ossequiosa  a decisioni prese lontano dalla città e che hanno pesato fortemente finora.

Ma non è tutto. Venerdì sera all’incontro riservato c’erano, fra i promotori, anche tanti protagonisti della vita politica cittadina degli  ultimi anni (molti Pd, ex Psi) ma anche personaggi del centro destra e formazioni di area, professionisti, alcune donne,  amministratori di comuni della zona. Insomma una di quelle riunioni che a detta dei partecipanti “hanno lasciato un segno preciso e delineato un percorso da seguire”. Quale? Lo capiremo già dalle prossime settimane ma sicuramente le ultime vicende che si vanno delineando in Abruzzo  dove il civismo è in affanno  e l’esperienza si è mostrata fallimentare. Sulmona  ed il Centro Abruzzo non possono delegare più nulla a nessuno: i problemi da affrontare sono tanti ma la forza ed il peso  politico è inadeguato dentro le Istituzioni ma anche all’interno dei partiti. E chissà che la rinascita di questa città e di questo territorio non possano vedere la luce proprio da questa iniziativa. Chissà. Buona domenica a tutti. (h. 10,00)

Asterix

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