Cultura

editoria: San Panfilo raccontato da Ezio Mattiocco

Sulmona, 18 settembre È stato presentato, ieri a Sulmona, il nuovo libro di Ezio Mattiocco “Iconografia di un santo. Panfilo vescovo e confessore”. L’evento non poteva che svolgersi nell’omonima chiesa costruita in omaggio al vescovo santo che visse nel VII secolo, la basilica cattedrale di San Panfilo.

L’antico monumento era sicuramente la cornice ideale per accogliere l’happening sulmonese. La chiesa infatti è stata edificata nel lontano 1075 e numerosi elementi ricordano l’uomo “amico di tutti”.

 Per l’occasione, oltre all’autore, erano presenti il parroco don Domenico Villani,  Franco Cavallone, Domenico Taglieri, e il  vescovo Angelo Spina.

La realizzazione di questo volume è importante, non solo perché l’autore ripercorre la vita del patrono di Sulmona, ma anche, per la sua identità storico-scientifica, che custodisce la storia iconografica e letteraria del santo, ripulendola dalle leggende e dai luoghi comuni.

“Pan filo”, dal greco che ama tutti, è raccontato, da una parte, attraverso il testo, che ripercorre la letteratura su di lui, e dall’altra per mezzo dell’iconografia che ne rappresenta l’evoluzione dell’immaginario delle diocesi con cui è entrato in contatto.

Ezio Mattiocco non si è fermato al Belpaese nel ripercorrere le tracce del santo, è arrivato oltreoceano a Pittsburgh dove ha scoperto una diocesi che ne custodisce una statua.Alla luce della ricca riproduzione conservata nei secoli è interessante notare che nonostante l’evolversi dell’interpretazione visiva,  le immagini evocano sempre un accento di devozione.

Il ricavato delle copie vendute sarà devoluto in beneficenza per completare il progetto della casa di accoglienza Casa Zaccheo che prossimamente accoglierà i bisognosi in una struttura in via porta Romana.

 

Manuela Susi

 

 

18/9/2017

 

 

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