Attualità

Ecomafia ed Agromafia a Sulmona VII Seminario Nazionale di Criminologia

Sulmona, 8 novembre– Si è tenuta, ieri pomeriggio a Sulmona, la conferenza stampa di presentazione del VII Seminario Nazionale di Criminologia, durante la quale, il Segretario Uil CST adriatica Gran Sasso, Mauro Nardella, ha presentato il programma della manifestazione, ribadendo la sua ferma volontà di continuare a organizzare l’appuntamento annuale con la finalità di  consentire ai maggiori esperti di criminologia di confrontarsi, ponendo comunque al centro del dibattito il penitenziario di Sulmona.

Durante la conferenza stampa,  Nardella ha anticipato di voler chiedere ai vertici del Ministero della Giustizia il passaggio a primo livello per il carcere di Sulmona, cosa che garantirebbe all’istituto sulmonese molte più forze di quelle attualmente in dotazione.  “Un istituto di pena che si conosce per il triste primato (che fa parte del passato) per il numero di suicidi, ma che  dovrà essere ricordato anche per le cose belle”. Il seminario sarà anche l’occasione per ricordare le vittime del dovere, ossia donne e uomini delle forze armate italiane che hanno perso la vita o sono rimasti invalidi, durante la loro attività lavorativa.

E’ in onore di queste vittime che  questa mattina alle ore 10:30, si svolgerà una commemorazione nel piazzale antistante il Penitenziario. La celebrazione sarà particolarmente toccante perché a deporre la corona d’alloro sotto la targa commemorativa delle vittime del dovere sarà Andrea Paglieta, l’agente penitenziario che, lo scorso 21 giugno, fu aggredito da un detenuto ergastolano della ndrangheta con dell’olio bollente. Dopo la celebrazione, la vittima dell’aggressione incontrerà nel penitenziario i detenuti che gli portano le prime cure per consegnare loro degli attestati di compiacimento.

Durante il pomeriggio di oggi, alle 15:30 si svolgerà, presso il Liceo Scientifico un cineforum durante il quale, a seguito della proiezione del docufilm The land of fires, si terrà un dibattito che vedrà la partecipazione delle classi quarte della scuola e cinque relatori, tra cui il segretario nazionale Uil Antonio Foccillo, il docente universitario, Rocco Primavera e il medico iraniano Effati Homayoun.

Il seminario nazionale di criminologia si concluderà con un atteso convegno riguardo l’ ecomafia e l’agromafia, la mattina di venerdì 9 novembre, al teatro Comunale Maria Caniglia. Quella del convegno sarà un’occasione per approfondire dei delicati temi di attualità come la megadiscarica di rifiuti tossici di Bussi, la Terra dei fuochi in Campania e il reato penale di caporalato, ossia lo sfruttamento di manodopera a basso costo per mezzo di intermediari illeciti.

Saranno, Giuseppe Bellelli, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona e Cristina Gerardis, Avvocato dello Stato, ad intervenire, durante la conferenza, sull’argomento della discarica di Bussi.  Mentre, affronteranno l’argomento del caporalato due esperti sul tema, il giornalista-sindacalista foggiano Enzo Pizzolo e l’avvocato Luigi Di Cesare.

Sono previsti molti altri interventi tra i quali, quello del Sottosegretario al Ministero della Giustizia, Jacopo Morrone.Nel corso del seminario sarà conferito al questore di Prato Alessio Cesareo e alla memoria dell’Ispettore Superiore, Roberto Mancini,   il terzo premio nazionale vittime del dovere “Stefano Piantadosi”.

Il settimo seminario nazionale di criminologia “Ecomafia ed agromafia: analisi, riflessioni e proposte” organizzato da  Emanuela Piantadosi , presidente dell’Associazione  nazionale Vittime del Dovere e da Mauro Nardella, in collaborazione con il liceo Scientifico di Sulmona e l’International Police Association esecutivo locale di Sulmona.

 

Manuela Susi

 

 

 

 

 

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