Politica

Discarica di Noce Mattei, ma il Comune che fa?

 

Sulmona, 7 Ottobre –  La vicenda della discarica di Noce Mattei ma fors’anche tutto il discorso sulla qualità dell’aria in città e nell’intero territorio approda  finalmente in Consiglio Comunale dopo  tante polemiche, resistenze, confusioni, ritardi e distrazioni anche della politica. La Consigliera comunale di opposizione Roberta Salvati ha  depositato  proprio questa mattina in Comune una domanda di attualità  per  sapere “Se è intenzione della Amministrazione Comunale  di utilizzare tutte le somme provenienti da ristoro ambientale per opere utili alla comunità, quali studio-analisi del territorio circostante, dell’acqua, aria e suolo, nonché per tutte le opere necessarie a garantire una corretta mobilità attraverso il miglioramento stradale (rifacimento asfalto, marciapiedi, opere utili alla comunità) nella zone fino a 5 km dalla discarica di Noce Mattei; ma anche di “Di verificare le risorse ricevute circa il ristoro ambientale dalle annualità 2013/2019; Di riferire in merito alla mancata riunione del controllo analogo, prevista per il 3 ottobre u.s.; Di riferire in merito alla bonifica della zona Pastorino nel comune di Sulmona, dichiarato dalla Regione Abruzzo “Sito pericoloso”; di riferire in qualità di autorità sanitaria sul territorio comunale, di tutte le azioni volte alla tutela della salute dei cittadini delle zone  interessate dalla propagazione di odori molesti.”

Nella sua iniziativa Salvati ha ricordato che nel mese di agosto u.s. gli abitanti della frazione Marane sono scesi per le strade al fine di protestare per l’odore nauseabondo che arrivava dalla discarica di Noce Mattei e a richiedere in merito l’intervento dei Carabinieri; che tale odore pervade non solo la zona delle Marane ma si espande anche in località Cappuccini; che a seguito di   sopralluogo da parte di Arta e Asl, quest’ultime hanno dichiarato che “gli impianti di trattamento meccanico biologico sono in regolare esercizio e all’esterno del perimetro dello stabilimento gli odori del materiale in maturazione risultano appena percettibili”; che tale responso ha lasciato forti perplessità negli abitanti della frazione Marane e della località Cappuccini, poiché il cattivo odore si sente ancora forte e chiaro; che tale situazione oltre ad incidere prioritariamente  sulla qualità della vita e della salute, che sono interessi diffusi e collettivi tutelati giuridicamente, pone in essere anche un impatto negativo sulle proprietà dei cittadini residenti nell’area interessata; che il Sindaco Annamaria Casini, in qualità di autorità sanitaria sul territorio comunale, ha già ricevuto i residenti della frazione Marane, dichiarandosi pronta a chiedere ulteriori verifiche a tutela della salute dei cittadini.

Ma non è tutto perche la Consigliera  Salvati ha ricordato che il Comune di Sulmona percepisce un contributo annuo a titolo di ristoro ambientale, che nell’anno 2018 è stato pari a circa 200 mila euro, di cui 100 mila euro già impegnate nell’anno finanziario per bonifica discariche e centro di raccolta, mentre le restanti 100 mila euro sono confluite nell’avanzo di amministrazione; che nel 2019 tale somma è pari a circa 200 mila euro, con lo stesso impegno per bonifica discariche e centro di raccolta, con le restanti 100 mila euro destinate anch’esse a confluire nell’avanzo di amministrazione; che di fronte alla situazione di criticità ingeneratasi è necessario  impegnare tutta l’intera somma a titolo di ristoro ambientale”. Da qui allora l’iniziativa assunta perché il problema venga affrontato con l’urgenza del caso in Consiglio comunale forse già nella seduta di mercoledì prossimo. (h.19,30)

L.D.M.

 

 

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