Venerdi, 26 aprile 2019

 Decennale del terremoto, anche il Premier Conte a L’Aquila alla fiaccolata


2019/04/02 21:401 comment

  Sulmona, 2 aprile – Ci sarà anche il Premier Giuseppe Conte  venerdì  prossimo 5 aprile  alle 22.30 a  L’Aquila   per partecipare  alla  fiaccolata commemorativa per le 309 vittime  in occasione del 10° anniversario del terremoto de L’Aquila. La notizia è stata ufficializzata questa sera dalle Agenzie di Stampa ed è rimbalzata immediatamente in Abruzzo dove questo appuntamento con l’anniversario del sisma  del 6 aprile 2009  viene vissuto con grande partecipazione e commozione.

La fiaccolata a cura dei Comitati dei familiari delle vittime del sisma e del Comune dell’Aquila che partirà la sera del 5 aprile alle 22,30 da via XX settembre, con raduno alle ore 22.00 nell’area davanti al tribunaleIl percorso si snoderà lungo via XX Settembre, con sosta in corrispondenza dell’area antistante la Casa dello Studente, per poi proseguire in direzione della Villa Comunale ed arrivo in Piazza Duomo.il programma religioso del 6 aprile 2009, a cura dell’Arcidiocesi dell’Aquila avrà inizio  alle ore 00.30 – Chiesa Santa Maria del Suffragio (Piazza Duomo): Celebrazione Eucaristica presieduta dal cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita dell’Aquila e concelebrata da alcuni vescovi e dai sacerdoti dell’Arcidiocesi, in suffragio delle vittime del sisma con lettura dei nomi durante la preghiera eucaristica – liturgia animata dalla Corale Lorenzo PerosiOre 01.45/03.25 – Chiesa Santa Maria del Suffragio: veglia di preghiera ‘Aspettando le 3:32’, animata dalla Congregazione Salus Populi Aquilana. Ore 3.32  l’ora della forte scossa in piazza Piazza Duomo è in programma ascolto dei 309 tocchi della campana della Chiesa di Santa Maria del Suffragio in ricordo delle vittime del sisma del 2009. (h. 21,30)

1 Comment

  • Andrea Pantaleo

    Aquila

    Le origini della Sua storia di Sveva memoria,
    l’emblema imperiale,
    il fascino medievale
    la rendono speciale.
    Altamente raffinata,
    nei secoli non è cambiata.
    Pochi istanti, un’eternità,
    han distrutto l’antica beltà.
    Affronta con decisione la difficile situazione;
    capoluogo regionale
    rifiuta un destino letale.
    Da sempre nota per arte e cultura,
    nonostante l’avversa natura
    avrà vita imperitura.
    Fiera del costante splendore,
    culla dell’Abruzzo ulteriore,
    non accetta squallore, grigiore.
    L’Aquila continua a volare,
    nulla la può fermare.

    Andrea Pantaleo

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