Attualità

Comunità a misura d’orso ricorda le buone pratiche della convivenza

 

 

 Sulmona, 23 gennaio– La convivenza, si sa, non è mai una passeggiata ma qualche buona pratica può esserci d’aiuto, soprattutto quando a convivere sono l’uomo e l’orso marsicano.

Questo l’argomento dell’incontro che si è tenuto oggi, nella Biblioteca di Pettorano sul Gizio, tra gli attori del progetto Comunità a misura d’orso e gli esercenti di Pettorano sul Gizio e Rocca Pia.

Il direttore della Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, Antonio Di Croce, ha ricordato lo scopo di Comunità a misura d’orso, incoraggiando gli abitanti a perseverare nelle azioni per prevenire possibili conflitti uomo-orso. Mario Cipollone e Angela Tavone di Salviamo l’Orso, hanno elencato le buone pratiche da adottare in caso di avvistamento, promuovendo misure semplici ma efficaci per evitare i danni provocati dall’orso agli esercenti e quelli che i cittadini disinformati potrebbero creare all’animale.

L’idea del progetto è maturata a seguito dell’uccisione di un giovane orso maschio, che si aggirava nel settembre 2014, insieme ad altri quattro esemplari nel comune di Pettorano sul Gizio. L’eccezionalità dell’evento aveva suscitato terrore nella popolazione e danni ad alcuni imprenditori agricoli. Preoccupato dalle ripetute visite, uno degli abitanti sparò all’animale, uccidendolo. Questo gesto ha scatenato un acceso dibattito pubblico, anche alla luce del fatto che l’uccisione volontaria di un orso è un reato punibile con il carcere.

A seguito di questi avvenimenti spiacevoli, sia per l’uomo che per l’animale, alcuni enti del territorio hanno sentito il bisogno di diffondere tra gli abitanti una corretta informazione riguardo “il loro vicino particolare”.

L’ Ursus arctos marcicanus, non è una specie che di sua iniziativa attacca l’uomo, ma si avvicina ai centri abitati per cercare cibo facile. Negli ultimi anni, a tale scopo, sono state installate delle recinzioni elettrificate per proteggere allevamenti, apiari e orti.

La Comunità a misura d’orso, ha poi elencato una serie di comportamenti da adottare allo scopo di ridurre al minimo le possibilità d’incontro uomo – orso, come: raccogliere  quotidianamente la frutta matura prima che cada dagli alberi; vaccinare i propri cani per proteggere anche gli orsi che sono particolarmente sensibili a certe malattie trasmissibili,  mantenere una velocità moderata all’interno delle aree protette e in particolare sulla SS17 dove avvengono la maggior parte degli avvistamenti. Insomma la convivenza è possibile, basta rispettarsi!

Il progetto Comunità a misura d’orso (Bear smart community) è stato realizzato da Salviamo l’Orso in sinergia con la Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, le amministrazioni di Pettorano sul Gizio e Rocca Pia e le associazione Dalla Parte dell’Orso e Rewilding Apennines e finanziato nel 2015 dall’IBA – International Association for Bear Research & Management. (h. 10,00)

Manuela Susi

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