Economia

Chieti: I cento anni della Cgil. Landini “senza la lotta dei lavoratori oggi non ci sarebbe democrazia”

 

Chieti, 6 luglio  “Questi cento anni dimostrano come senza il contributo e la lotta dei lavoratori non si sarebbe affermata la democrazia nel nostro Paese. Il ruolo del lavoro della Cgil e della Camera del Lavoro in questo Paese è stato decisivo per affermare e per difendere la democrazia”. Così il segretario nazionale della Cgil, Maurizio Landini, in occasione dell’evento finale delle celebrazioni per il centenario della Camera del Lavoro di Chieti, nata nel 1919. Dopo una serie di eventi andati avanti negli ultimi mesi su tutto il territorio, oggi, nella sala convegni della Camera di Commercio Chieti Pescara, davanti a centinaia di persone, si è svolta, come appuntamento finale, la tavola rotonda dal titolo ‘Memoria del passato, azioni nel futuro – Storia, prospettive del Lavoro e ruolo del Sindacato confederale nell’era della digitalizzazione”. Ai lavori, oltre a Landini, sono intervenuti lo storico Carlo Ghezzi, della Fondazione Di Vittorio, monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti Vasto, l’economista Luciano D’Amico e il managing director di Honda Italia, Marcello Vinciguerra. Il dibattito è stato introdotto dal segretario generale della Cgil di Chieti, Germano Di Laudo, e da quello della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri. I lavori sono stati  coordinati da Paolo Griseri, giornalista de la Repubblica.

Ghezzi, in particolare, ha ripercorso gli ultimi cento anni della storia del territorio, mentre D’Amico ha analizzato le nuove sfide cui si va incontro, auspicando che l’Abruzzo sia in grado di attrarre investimenti, dando il giusto valore alla ricerca, all’innovazione e al ruolo delle università nel processo di crescita economica. Vinciguerra si è soffermato sull’importanza del fare sistema: in tal senso ha parlato dell’esperienza del polo dell’automotive abruzzese, dove aziende, grandi multinazionali, piccole e medie imprese, istituzioni e università operano insieme, in una logica di sistema, con risultati positivi. Monsignor Forte, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza del lavoro inteso come dignità dell’uomo e, richiamando più volte la Costituzione italiana, si è soffermato su valori, quali la dignità e la solidarietà, su cui la Chiesa è impegnata.Al termine dell’evento è stato consegnato un riconoscimento a tutti i segretari della Camera del Lavoro di Chieti. Per il fondatore, Guido Torresi, che nel 1919 portò il sindacato sul territorio, è intervenuto il figlio.(h. 17,30)

 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.